Scafati. “Cosa succede in città, c’è qualche cosa, qualcosa che non va…”

0
150

Scafati. La già flebile speranza di una città più o meno pulita è stata cancellata da questi ultimi giorni in cui i marciapiedi sono di nuovo invasi da cumuli di sacchetti della spazzatura. In alcune zone insistono ancora, a mo’ di libera installazione, i reperti di un Capodanno goliardico.

Il Centro storico assomiglia più a una discarica che al quartiere dove s’è fatta la storia della città. Uno scenario dunque abbastanza indegno ha ospitato e ospita iniziative generose come quelle di “Laboratorio Vitrare” per il giorno dell’Epifania, dove sono coinvolti prevalentemente bambini in tenera età.

Ma il resto della città non se la passa meglio: complice il forte vento di ieri, la situazione è andata complicandosi un po’ ovunque e ad ogni angolo, pattumiere sorte spontaneamente come funghi dopo la pioggia.
Via Zara (in foto), la strada dove per altro vive il sindaco Salvati con la sua famiglia, si presenta in condizioni di abbandono totale. Si poteva sperare che almeno per quella strada si avesse un particolare riguardo ma invece è zozza come le altre.

Purtroppo non è tutto e, oltre la spazzatura non raccolta e le strade non spazzate – per la qual cosa Michele Raviotta del Co.Tu.Cit propone “di predisporre un cronoprogramma di spazzamento per tutte le vie in centro e periferia” – , la questione sicurezza ha generato un clima di forte tensione. Solo negli ultimi giorni sono stati presi di mira diversi esercizi commerciali del centro e, dove i delinquenti non sono riusciti ad arrivare al bottino, hanno comunque creato danni conseguenti ai tentativi di scassinamento.

“Garda lì, guarda là…”: Salvati cosa fai?