Assegnate stamattina le nuove deleghe, è una mezza rivoluzione, sia pur annunciata. Politicamente si dovrebbe parlare di rimpasto, ma tecnicamente trattasi di azzeramento e ripartenza, visto che tutte le deleghe erano state rimesse nelle mani del primo cittadino. Con il sindaco facente funzione Anna Rosa Sessa, restano in carica Cafisi, Contaldi e Marenghi. Entrano Cascone, Elettore e Paolillo. Escono Ceglia, Mattino e Torre. Anna Rosa Sessa terrà le deleghe riguardanti Politiche Sociali, Contrasto alla povertà, Rapporti con le istituzioni e gli enti, Arte e cultura, Turismo e spettacolo. Aumentano i compiti per il prof Gherardo Marenghi. Si occuperà anche dei Lavori Pubblici oltre all’Urbanistica e a materie delicate come Puc e Pua. Entra Luisa Paolillo, espressione e ormai ex capogruppo di Grande Pagani, si occuperà di Pubblica Istruzione, Politiche per l’edilizia scolastica, Politiche giovanili, Pari Opportunità e Tempo Libero. Conferma ma con deleghe nuove per Maria Grazia Cafisi. Si occuperà delle aziende partecipate, attività produttive, servizi demografici e innovazione tecnologica. New entry per Renato Cascone. Per lui Personale, Contenzioso, Attività Produttività, Pip, Suap e Sport. New entry anche per Cristian Elettore, destinatario delle deleghe per Politica Ambientale, Sicurezza Pubblica e Protezione Civile. Conferma, infine, per Giancarlo Contaldi nel delicatissimo ruolo di assessore al Bilancio, alla Programmazione e alla Programmazione.
Presente l’assessore uscente Torre – unico non dimissionario ma sostituito sic et simpliciter-, che ha promesso di continuare a battersi per la sua idea di Pagani pur non occupando cariche. Sessa ha ringraziato lui e gli altri uscenti, ribadendo che i cambiamenti sono dovuti a nuove situazioni di equilibrio politico venutasi a creare all’interno della maggioranza dopo l’acclarata decadenza di Gambino ma anche alla necessità di rafforzare l’attività amministrativa, che da qui a maggio dovrà affrontare temi e problemi di particolare rilievo per la città. I cambiamenti producono un solo effetto in consiglio comunale, al posto della neo-assessore Paolillo entra Francesco Contaldo. Formalizzato, infine, il rapporto con il consulente politico Emilio Bonaduce.

