Nocera Inferiore, nelle prossime ore il nuovo comandante provvisorio dei vigili

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Nel 2012 La polizia locale. dopo le dimissioni di De Prisco da comandante a seguito di una nota vicenda giudiziaria, fu affidata al dirigente di settore Mario Prisco, attualmente assessore. Prisco fu affiancato dai quattro tenenti di allora. Erano Alfano alla viabilità, Cioffi alle contravvenzioni, Caso area commercio e Petrosino all’urbanistica. Probabilmente tra questi nomi c’è colui che nelle prossime ore verrà nominato comandante provvisorio della Polizia Municipale, i rumors dicono Mario Caso ma ve li citiamo appunto come rumors e basta. Strada facendo si procederà al concorso a tempo determinato per il nuovo comandante, uno che magari abbia la praticità mostrata tante volte da Contaldi ma anche la capacità di analisi del sempre rimpianto De Rosa, soprattutto uno in grado di assecondare il disegno amministrativo ma anche di agire autonomamente in considerazione della delicatezza particolare del ruolo e dell’esiguo numero di forze disponibili in attesa di una dotazione numerica diversa tramiti concorsi già banditi. Tre le domande presentate per il post Contaldi, comandante che ha chiuso il rapporto nella giornata di ieri non accettando, di fatto, la nuova proroga arrivatagli a novembre. I candidati sono lo stabiese Bucciero, di stanza a Sorrento, il vesuviano Caldarelli, che ha da poco lasciato Sant’Egidio, e il giovane strianese Minichini. Compito arduo occuparsi del traffico a Nocera, città con sempre più auto di passaggio e con strade mai aumentate in numero. Il piano traffico attuale, pensate, è aggiornato all’era De Vito. Indietro non si torna. Ma avanti si può guardare, con un nuovo Pum, è fondamentale. C’è l’attesissimo nuovo piano traffico da mettere a punto – da tempo e senza interlocutore professionale certo. L’idea della metropolitana che sfrutti Nocera Mercato e Nocera Codola per il traffico relativo a tribunale e ospedale non va affatto trascurato. I bus elettrici, con parecchi incentivi governativi, potrebbero servire al trasporto scolastico in particolare. Andrebbe ripresa la famosa storia-idea di Campanile dell’Orco, così come dovrebbe essere tirato fuori da ormai polverosi cassetti un Piano della Provincia scomparso nel nulla, o nel tutto a seconda dei punti di vista. Accelerare per la rotatoria prevista e finanziata all’uscita autostradale di via Atzori, chiarire a che punto è giunta il progetto per collegare, sul binario dismesso, la strada tra zona tribunale e zona stadio-ospedale, l’utilizzo migliore dei collegamenti di via San Pietro. Infine le ZTL, questione da riaffrontare, in qualche caso sono diventate, tradendo il pensiero o disegno iniziale, vere e proprio servitù di passaggio…