Scafati. A 24 ore dal Consiglio comunale, convocato per domani 30 dicembre alle ore 9, torna pesantemente la questione ACSE per la quale intenzione dell’Amministrazione Salvati, sarebbe ripritinare il Consiglio d’Amministrazione della società.
Dai banchi dell’opposizione, Michele Grimaldi parla di una “Capacità di nuocere alla città da parte di Salvati & Co. non va mai in vacanza.
Anziché occuparsi del piano industriale e dei cumuli di immondizia che continuano a spuntare ogni dove, di strade mai spazzate e di continui disservizi, vogliono aumentare nomine e costi pur di tenere salda la traballante maggioranza. Il tutto a spese degli scafatesi.
Non sono dunque bastati otto assessori e un numero infinito di deleghe date ai consiglieri: si continua con il “nominificio” da eterna campagna elettorale.
Una scelta contro il buonsenso, e molto probabilmente contro la legge.”
Le parole dell’intransigente Grimaldi potrebbero avere qualche riscontro se si pensa che dopo soltanto poco più di un semestre di governo, il sindaco Salvati sia già “costretto” a rivedere la sua giunta e che, per questo motivo, l’approvazione del bilancio prevista il 31 dicembre potrebbe subire una proroga.
I consiglieri in quota Lega si sono smarcati da Peppino Fattoruso sfiduciandolo un paio di mesi fa: il vicensindaco e assessore alla Manutenzione non è, secondo Porpora e Bottone, un assessore di riferimento del loro partito.
Ai due della Lega si aggiugono Cascone e Arcangelo Sicignano, con i quali questi ultimi formano il gruppo dei “dissidenti” a targhe alterne di “Scafati al centro”, e che dal canto loro pongono la medesima questione sul nome dell’assessore Pisani.
In buona sostanza, strano ma vero, il gruppo dei “dissidenti” (Porpora, Bottone, Cascone e Arcangelo Sicignano) ritiene di non poter votare il bilancio perché non si riconosce nei propri assessori di riferimento (Fattoruso e Pisani), di conseguenza non ha profili in giunta con cui poter discutere e confrontarsi su una materia così delicata come il bilancio.
I quattro consiglieri, che in ragione di opportunità formano “Scafati al centro”, avrebbero anche dei nomi da proporre al primo cittadino per sostituire il vicesindaco Fattoruso e l’assessore al Contenzioso e al Bilancio Maria Pisani.
Non ci resta che… attendere domani per capire se il sindaco Salvati accetterà quello che ha tutti i connotati per essere definito un “ricatto” politico o vestirà i panni del buon padre di famiglia e tenterà una mediazione con i quattro consiglieri.

