“Per è me è motivo di orgoglio essere al Napoli, ho rifiutato tante squadre e invece qui c’è tutto per far bene. So che sarà difficile, che c’è da lavorare tanto ma non c’è cosa più bella”. Così Rino Gattuso nel corso della conferenza stampa come nuovo allenatore del Napoli. “Del Napoli c’è una considerazione altissima all’estero, molto più di quanto si pensi. Io ora devo essere bravo a capire cosa non funziona”, ha aggiunto. “Ora c’è da pedalare e pensare a lavorare per preparare bene le prossime partite”, ha detto Gattuso. Alla domanda su quale ‘miracolo’ devono aspettarsi i tifosi da ‘San Gennaro da Corigliano’, Gattuso ha replicato: “Ripeto, l’obiettivo è recuperare punti per tornare in Champions League anche l’anno prossimo”. Sul recupero di Lorenzo Insigne, il neo tecnico azzurro ha detto: “Insigne è un patrimonio del calcio Napoli, devo riuscire a trasmettere fiducia perchè è il capitano ed è il simbolo di questa squadra. Ma vale anche per tutti gli altri”. Sulla partita di esordio contro il Parma, Gattuso ha detto: “Non mi nascondo di aver già pensato alla prossima partita, vediamo domani come stanno i giocatori. Affrontiamo una formazione carica a pallettoni”. “Mi sembra doveroso ringraziare Ancelotti che ci ha seguito fino ad ora. Rimango suo amico, lo ero prima e lo sarò in futuro. Tra noi c’è un rapporto limpido e sincero”. Lo dice il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, spiegando in conferenza stampa l’esonero di Carlo Ancelotti, nel giorno dell’ufficialità dell’arrivo di Gennaro Gattuso. “Ho letto da qualche parte che tra me e lui ci sono stati contrasti, ciò non è vero, l’ho sempre rinnegato -aggiunge De Laurentiis-. Dispiace che le cose siano andate così ma molto spesso tra marito e moglie ci si divide pur mantenendo buoni rapporti. Noi non siamo né marito né moglie ma due persone che hanno lavorato insieme coltivando un sogno, ci siamo svegliati all’improvviso e a un certo punto con grande responsabilità e anche per non rovinare il suo palmares di vittorie straordinarie ho cercato di salvaguardarlo e di dire, caro Carlo, è arrivato il momento di dividerci”.

