Marcianise, Taranto, Francavilla in Sinni, Serpentara. Si preannuncia un mese intenso per la Turris, reduce da due sconfitte consecutive contro Potenza e Nardò e costretta adesso a fare i conti col ritorno di Bisceglie, San Severo e Potenza.
Non bada al calendario il diesse Checco Vitaglione, che invita i suoi a concentrare ogni risorsa sul prossimo match interno contro il Marcianise dell’ex Nicola Lagnena. “Abbiamo un calendario impegnativo, quindi? Lo era anche all’andata, ma siamo riusciti comunque a far punti. Certo, quella contro il Marcianise è una partita da vincere, ma non perché la nostra sia una situazione disperata o chissà quanto delicata. Credo che l’attuale classifica rispecchi appieno le nostre qualità ed il nostro valore. Siamo lì a giocarcela per la salvezza, esattamente come preventivato ad inizio stagione. Adesso rimettiamoci il coltello tra i denti e ricominciamo a correre e lottare”.
I recenti passi falsi interni contro Aprilia e Potenza (raccolto un solo punto in due gare), impongono una netta ed immediata inversione di tendenza. “Se può crearci tensione il fatto di dover far punti a tutti i costi contro il Marcianise? La serenità nel calcio non esiste. Squadra, staff tecnico e società – continua Vitaglione – devono vivere costantemente in tensione, perché solo così si resta concentrati. Il raggiungimento di un obiettivo si accompagna sempre ed inevitabilmente ad una certa dose di tensione. E comunque resto dell’idea che la nostra classifica non debba creare alcun allarmismo. Ci ricorda semplicemente che manca una manciata di punti al raggiungimento della salvezza”.
Non ha ancora smaltito la rabbia per la rovinosa sconfitta di Nardò, il diesse corallino. “Non accetto che si perda senza combattere. A Nardò abbiamo sbagliato tutto, dall’approccio alla gestione. Contro il Potenza abbiamo corso e lottato fino all’ultimo secondo ed invece in Puglia sembravamo irretiti. Certo, vanno tenute nella giusta considerazione le difficoltà legate al terreno di gioco in erba naturale, per giunta parecchio appesantito dalla pioggia. Ma questa è solo un’attenuante, di sicuro non una scusante. Adesso solo il Marcianise nella testa”.
Nel frattempo, pur se con tre reti sul groppone, partenza alla volta di Coverciano per il portiere Alessandro Abagnale. Il giovane talento corallino – giunto a Torre del Greco via Carpi – è stato infatti nuovamente convocato dal tecnico della Nazionale Under 18 LND, Francesco Statuto, in occasione del terzo raduno stagionale presso il Centro Tecnico Federale.
Raffaella Ascione

