Scafati, strade pericolose: l’Amministrazione che fa? Per Russo occorrono fatti “anziché chiacchiere”

0
54

Scafati. Dopo avere bocciato (Consiglio comunale del 28 novembre) la proposta dell’opposizione riguardante la individuazione di un provvedimento serio che possa far fronte alla grande pericolosità a cui si espongono i pedoni nel percorrere corso Trieste e le strade vicine del Quartiere Vetrai, ci si rende effettivamente conto che la situazione delle strade di Scafati non è migliore in altri quartieri della città e, se non è la carenza di marciapiedi a creare il disagio, lo sono i manti stradali che assomigliano sempre di più a pezzi di Groviera con buchi.

L’ingegnere Michele Russo di “Insieme per Scafati” le definisce “vergognosamente indecenti dopo i lavori per la rete fognaria” ma, a sentire le opinioni dei cittadini scafatesi prima non stavano messe molto meglio.

Via Passanti, via Domenico Catalano, via Tricino, via Aquino ed altre a cui ora si unisce via Martiri D’ungheria una delle principali arterie della città.

Ci chiediamo se esista qualche rappresentante dell’amministrazione comunale che si renda conto di come sono messe le strade a Scafati, dopo i lavori della rete fognaria. E se esiste, se si renda conto che è compito suo intervenire e fare in modo che le strade vengano restituite alla città in condizioni sicure“, continua Russo.

Andrebbe rifatto completamente il manto stradale ad horas, e di notte.
Si emetta apposita ordinanza nei confronti della ditta esecutrice costringendola ad intervenire nei tempi e modi dettati dal comune.
E se non venisse rispettata l’ordinanza si proceda secondo legge. Anziché fare chiacchiere.

Oltre al pericolo di danni alle autovetture, vi è un’estrema pericolosità per i ciclomotori, le biciclette ed i pedoni.
Non si parla di grandi progetti e della Scafati futura, di cui pure si dovrebbe parlare prima o poi, ma di ripristinare il manto stradale.
Di questi tempi sembra essere il massimo cui aspirare.”