E’ della Fidelis la prima conclusione del match dopo 3 giri di orologio: cross basso di Varriale, respinta corta della difesa campana e tentativo di prima di Nannola che calcia sopra la traversa. Al 6′ ci prova anche Palazzo da fuori area ancora su servizio di Varriale, ma l’esito è lo stesso. Passano tre minuti e di nuovo il numero 17 biancazzurro ha una buona opportunità per calciare dal limite dell’area, ma il tiro è troppo debole e centrale per impensierire Scarano. Al 20′ opportunità favorevole per Dalla Bona su calcio di punizione da circa 20 metri, sfera che finisce sopra la traversa. La compagine federiciana fa la partita e sembra essere sempre più convinta dei propri mezzi; dall’altra parte, il Sorrento non si scompone e mostra una buona idea di gioco. Per registrare la prima occasione dei campani bisogna attendere il minuto 26: cross di Cesarano e colpo di testa di Herrera a centro area: volo plastico del portiere biancazzurro che con una mano devia la sfera in corner. Al 38′ cambia l’inerzia del match: calcio d’angolo per la Fidelis e fallo su Tedesco che si apprestava a calciare a centro area, per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. Dagli undici metri va Palazzo che non sbaglia e porta in vantaggio i biancazzurri. Non si fa attendere la reazione degli ospiti, che al 42′ sfiorano il pari: calcio di punizione di Herrera da posizione defilata e sfera che centra la traversa.
Nella ripresa sono gli ospiti a spingere con insistenza alla ricerca del pareggio, ma è la Fidelis ad andare vicina al raddoppio al 56′ con Palazzo che in area calcia di sinistro, Scarano devia la sfera a centro area ma nessun giocatore biancazzurro è ben appostato per il tap-in vincente. I campani alzano il baricentro e mettono paura ai padroni di casa, che tremano al 62′: palla filtrante per Vitale che si libera di un avversario, penetra in area e calcia con la punta del piede destro mandando la sfera a lato di pochi centimetri. Lo stesso numero 9 ospite ci riprova al 73′ con una conclusione a giro, sicura la respinta di Segantini. Immediato capovolgimento di fronte con la Fidelis che riparte velocemente e va alla conclusione con Varriale in area di rigore, bravo Scarano a deviare in corner. Il Sorrento aumenta il forcing nella metà campo avversaria e prova a rendersi pericoloso su palla inattiva con Bonanno, conclusione a centro area che termina alta. La spinta veemente dei campani costringe la Fidelis a un’attenta fase difensiva, ma un’ingenuità di Varriale cambia tutto: il numero 24 biancazzurro atterra Cassata in area di rigore e l’arbitro assegna giustamente il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Herrera che batte Segantini e riporta il punteggio in parità. Varriale prova a farsi perdonare con un siluro da fuori area al 90′, ma Scarano è attento e respinge con i pugni. Clamorosa l’occasione per Palazzo allo scadere: l’attaccante biancazzurro, tutto solo davanti a Scarano, si attarda nella battuta a rete facendosi soffiare la sfera da un avversario.
FIDELIS ANDRIA (4-3-3): 1 Segantini; 19 Di Filippo (71′ Della Corte), 55 Cipolletta, 5 Porcaro, 2 Zingaro; 27 Nannola, 37 Dalla Bona (75′ Bedin), 4 Montemurro; 24 Varriale, 90 Tedesco (81′ Cristaldi), 17 Palazzo. ALLENATORE: Catalano
SORRENTO (4-3-3): 1 Scarano; 2 Cesarano, 6 Fusco, 5 Cacace, 3 Masullo; 7 Costantino (46′ Cassata), 4 Lamonica (76′ Vodopivec), 8 De Rosa; 9 Vitale (76′ Pedrabissi), 11 Figliolia (76′ Bonanno), 10 Herrera. ALLENATORE: Scotto (squalificato Maiuri)
ARBITRO: Monesi, sezione di Crotone
MARCATORI: 38′ Palazzo (FA, rig.), 84′ Herrera (SO, rig.)
AMMONITI: 2′ Varriale (FA), 47′ Nannola (FA), 78′ De Rosa (SO), 86′ Montemurro (SO)
ESPULSI: 18′ D’Andrea (FA, dalla panchina)
ARBITRO: Antonio Monesi, sezione di Crotone

