E’ stata l’assessora al Bilancio e Finanze Stefania Amato a relazionare sul primo punto che riguardava una ratifica di una delibera della Giunta Comunale per le variazioni urgenti da apportare agli stanziamenti del Bilancio di previsione finanziario 2019/2021, argomento portato alla discussione del Consiglio comunale con il secondo punto previsto nella convocazione.
Variazioni rispetto a trasferimenti regionali, spese correnti vincolate, l’ottenimento del mutuo per lavori allo stadio, spese vincolate e accantonate per spese di contenziosi, spese correnti, spese per il servizio asilo che è stato sottostimato, iniziative natalizie e oneri per lo smaltimento rifiuti indifferenziati a seguito dell’aumento dei costi per il conferimento in discarica.
I lavori sono stati interrotti per quindici minuti per attendere il dirigente del settore, presenza richiesta dal consigliere di opposizione Iovino. Con evidente incertezza e approssimazione, tanto da far affermare a Iovino “se non risponde o non lo sa, la cosa è gravissima”, il dirigente ha dichiarato che si è 52/54% della raccolta differenziata. Che il capitolato per il 2019 prevede il 65%, che non è stata prevista nessuna sanzione e che se la percentuale fosse stata rispettata come prevede il capitolato d’appalto, ovvero il 75% come ha sostenuto il consigliere di opposizione e non il 65, il risparmio sarebbe stato di 360 mila euro.
De Martino, invece, si è soffermato sull’aspetto della variazione riguardo le iniziative natalizie. “Siamo a una settimana dalla vigilia dell’Immacolata – ha affermato Di Martino – la festività più importante per noi stabiesi e ancora non conosciamo il programma delle iniziative. In assenza di atti pubblici, dobbiamo avere anticipazioni di detto programma dalla testata giornalistica on line Stabia Channel, e non mi spiego come ciò è possibile”.
L’assessore Gianpaolo Scafarto, dopo aver espresso la piena solidarietà ai lavoratori dell’Azienda che si occupa della raccolta rifiuti, ha sostenuto che la città è sporca, per carenze della stessa azienda ma anche per il comportamento non corretto dei cittadini.
“Il costo aumenterà sempre più – è l’ipotesi dell’assessore – perché le discariche sono poche, ma a Castellammare paghiamo molto anche per una evasione che sfiora il 55%”.
Ci sono rioni, ha ancora detto Scafarto, come il Savorito, il Moscarelli e il Centro Storico, dove non si fa proprio la raccolta differenziata, ma pare che si stia intervenendo con azioni di sensibilizzazioni opportune per conseguire risultati positivi.
“Siamo contrari a revocare il servizio alla A.M. – ha aggiunto – anche se non siamo stati mai teneri con l’azienda. Stiamo facendo il massimo, anche se la strada è irta, e stiamo cercando di percorrerla nell’interesse della cittadinanza. Sarà comunque la Commissione a dirci, a lavori conclusi, se le responsabilità sono politiche, dirigenziali o sociali”.
A concludere il dibattito sul punto in questione, il sindaco Gaetano Cimmino che ha ampliato il ragionamento andando anche oltre il tema in discussione, anche se comunque collegato.
Dopo il solito richiamo al passato e per eliminare qualche sassolino dalla scarpa, ha evidenziato che chi sta oggi all’opposizione critica con determinazione la questione, con un contratto che risale al 2017, cosa che non faceva quando era nella scorsa legislatura, in maggioranza.
“Dobbiamo concentraci sulle azioni che A.M. deve fare facendo sempre riferimento al contratto, e dobbiamo attivare la raccolta differenziata nei rioni in cui non si fa e così la percentuale di raccolta differenziata sicuramente decollerà”.
La recessione del contratto, ha ancora affermato il primo cittadino, è di competenza della dirigenza degli uffici comunali e comunque si sta pensando a una proposta di gara che contempli, fra le altre cose, aspetti per eliminare tutte le carenze che si sono riscontrate in questi anni.
Per quanto riguarda le iniziative di Natale, abbiamo avuto, presentando un nostro progetto, un finanziamento di 75mila euro e a breve sarà presentato il cartellone alla città, insieme con attività che hanno proposto alcune associazioni. “Si arriva sempre all’ultimo momento perché gli uffici sono sotto organico”.
Poi un’elencazione da parte del sindaco di alcuni risultati positivi conseguiti, il precisare che tutto è nella norma e che è rispettato quanto prevede il piano Anticorruzione approvato dal Consiglio comunale. La risposta dell’opposizione è stata che nessuno aveva messo in discussione aspetti d’illegalità, ma solo mancanza di visione. nali, punto votato all’unanimità.

