“Il Ciclo non è Lusso“, questo il claim della campagna di sensibilizzazione lanciata dall’ex Presidente della Camera, Laura Boldrini, al cui appello si sono unite, in uno schieramento bipartisan, deputate di maggioranza e opposizione. Dopo un continuo tira e molla, tra rinvii e possibile permanenza dell’attuale aliquota, ieri è stato il ministro delle Finanze, Gualtieri, ad annunciare con un post su Twitter, l’inserimento di una norma nel Decreto Fiscale con la quale si abbassa l’IVA su tamponi e assorbenti dal 22 al 5%. Battaglia vinta, dunque ? Non del tutto.L’annunciato taglio dell’IVA sulla Tampon Tax, al momento, si applicherà solo su prodotti di igiene intima biodegradabili e compostabili, ecologici e rispettosi dell’ambiente.
Al momento assorbenti e tamponi rientranti in questa categoria non sono così facilmente reperibili sul mercato e, proprio per questo, hanno un prezzo maggiore degli altri più diffusi e acquistabili con più comodità in negozi e supermercato. Per quest’ultimi, ovvero per quei prodotti non eco-compatibili, l’IVA resta invariata al 22%.

