E’ morto, a 79 anni, Bruno Nicolè, attaccante della Juventus, oltre che di Roma, Mantova, Sampdoria, Padova e Alessandria. Ha giocato anche 8 partite, segnando due gol, con la nazionale maggiore e detiene ancora oggi il primato come capitano azzurro più giovane della storia, avendo avuto la fascia all’età di 21 anni e 61 giorni.
“Bruno Nicolé ci ha lasciato. – scrive la Juventus sul web – Una carriera breve, la sua, chiusa quando aveva solo 27 anni con la scelta di entrare nel mondo della scuola e dedicarsi all’insegnamento dell’educazione fisica. Una carriera, però, ricca di soddisfazioni, piena di stagioni importanti a partire dal 1956-57 nella squadra della sua città, il Padova, quando fa il suo esordio in Serie A a soli 16 anni.
Alla Juve era vittima predestinata delle battute di Sivori. Bruno ti piace il calcio, gli chiedeva Omar. Nicolè rispondeva di sì e Sivori gli chiedeva perchè non imparasse a giocarlo

