Nocera Inferiore, da Liucci al 2020, acqua e scarichi da telenovela ma ora ci siamo…

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Il piano cominciato dal commissario Liucci, sotto forma di battaglia, nei primi anni del millennio in corso finalmente, per Nocera, diventa opera ai nastri di partenza ufficiale o quasi. A gennaio 2020 ci sarà la seduta di prima gara per affidare i lavori che in città si tradurranno nell’eliminazione di 9 scarichi su 15, per un importo di poco inferiore ai 3 milioni di euro. Collettamento fognario, finalmente. Ne rimangono altri 7 di scarichi, si spera attraverso i ribassi e ulteriori stralci di poterli chiudere e mettere la parola fine ai lavori del primo lotto di collettamento fognario, che in origine prevedevano la disponibilità di 5 milioni di euro. In conferenza stampa a Palazzo di Città ne hanno parlato il Direttore Generale dell’Ente Idrico Campano prof. ing. Vincenzo Belgiorno, il primo cittadino Manlio Torquato e per la Gori l’amministratore delegato Giovanni Paolo Marati e l’ingegnere  Francesco Rodriguez. Le conclusioni, oltre alla conferma di un necessario impegno per i successivi due lotti già previsti, le ha tratte l’onorevole Franco Picarone, presidente della Commissione Regionale Bilancio. Picarone ha assicurato che i due lotti rimanenti per Nocera fanno già parte di un piano di 94 interventi che la Regione deve assicurare per uscire dalla procedura d’infrazione per la questione ambientali, serve però anche la fondamentale assistenza del ministero dell’Ambiente per trovare fondi e non buttarla per le lunghe. Tornando al primo lotto, la cantierizzazione delle opere dovrebbe scattare verso maggio o giugno 2020, con una previsione di mesi 18 per completare i lavori, che riguarderanno una fascia ampia di città, verbi per addetti ai lavori scaricare e sollevare, destinazione depuratore di Angri. Intervento principale, che interessa circa 7500 abitanti, nelle zone di via Solimena, via Pucci, via Castaldo, via Orlando con l’eliminazione di 4 scarichi. Altri 5 verranno eliminati nella zona di via Atzori, via Matteotti, via Spera e zone confinanti. Infine la cosiddetta ricucitura per via Siniscalchi e dintorni. Sarà un lavoro complesso, scatteranno ordinanze per il traffico e ci sarà l’apporto della sovraintendenza per eventuale ritrovamenti Il secondo lotto prevede i lavori nelle zone periferiche dei quartieri Cicalesi, Fiano e Fosso Imperatore compresa l’area industriale. Il terzo, invece, riguarda l’area di Chivoli e del cimitero lungo l’asse della Statale Nocerina. Per ora si comincia con la Cavaiola, il resto arriverà con i fondi, pronte già le progettazione. Ma senza denari…

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