Clamoroso al Barbera, Italia-Armenia 9-1

0
161

L’ Italia di Roberto Mancini vince a valanga sull’Armenia, trovando l’11esimo successo di fila, decimo nell’anno vincendo tutte le gare di qualificazione, nella sfida di Palermo contro l’Armenia, nell’ultima gara di qualificazioni a Euro 2020. Una vittoria nettissima degli azzurri che si impongono 9-1, controllando sempre la gara e affondando a più riprese, oltre alle nove reti, doppiette di Immobile e Zaniolo, per il giallorosso primi gol in azzurro, e reti di Barella, Romagnoli, Jorginho su rigore, Orsolini e Chiesa anche loro al primo gol con la Nazionale, anche tre legni, due colpiti da Chiesa e uno dall’attaccante della Lazio. Nel finale il gol della bandiera dell’Armenia con Babayan. Era una occasione importante per diversi giocatori per mettersi in mostra in vista di Euro 2020, tra questi Di Lorenzo, Romagnoli, Biraghi, Tonali e Zaniolo che vengono schierati dall’inizio da Mancini e rispondono molto bene. Il Ct per la sfida con l’Armenia si affida solo a tre titolari Bonucci, Barella e Jorginho mentre dà a spazio a tre riserve di lusso come Sirigu, Chiesa ed Immobile. Sul fronte opposto manca la stella Mkhitaryan, centrocampista della Roma, ancora alle prese con l’infortunio che lo ha tenuto fuori per oltre un mese. Grande cornice di pubblico a Palermo con quasi 25.000 spettatori. La prima occasione della sfida è per l’Armenia e arriva al 5′. Babayan va via in contropiede, entra in area sulla sinistra e calcia sul primo palo, ma Sirigu è attento e respinge. Passano tre minuti e l’Italia passa in vantaggio: all’8′ Biraghi calcia in mezzo, Hambartsumyan respinge di testa fuori area sui piedi di Chiesa che crossa sul secondo palo per l’accorrente Immobile che con un perfetto colpo di testa ad incrociare infila il pallone alla sinistra di Airapetyan. Passa un minuto e gli azzurri raddoppiano. Al 9′ Immobile lancia in area Zaniolo che con un preciso destro rasoterra infila il pallone sotto le gambe di Airapetyan in uscita per un micidiale uno-due. Italia inarrestabile e al 14′ Chiesa entra in area sulla sinistra e centra basso; Hambartsumyan ci mette un piede e rischia l’autogol,con la palla che sfiora il palo alla sinistra del portiere armeno. Al 18′ Immobile spreca il tris. Jorginho lancia l’attaccante della Lazio che, solo davanti al portiere, controlla male e si fa chiudere coi piedi da Airapetyan, uscito fuori area. Armenia vicina al gol al 22′. Errore in disimpegno di Bonucci che effettua un retropassaggio corto senza guardare e serve Karapetyan che con un pallonetto di sinistro da fuori area scavalca Sirigu ma centra in pieno la traversa. Scampato il pericolo l’Italia va ancora in gol. Al 29′ gran lancio in verticale di Bonucci per Barella che, scattato sul filo del fuorigioco, batte Airapetyan in uscita con un tocco morbido rasoterra d’esterno destro. L’Italia pressa a tutto campo con l’Armenia in evidente difficoltà. Al 30′ lancio in area sulla sinistra per Chiesa che calcia d’interno destro in diagonale ma colpisce il palo eterno alla sinistra di Airapetyan. Passano tre minuti e l’Italia cala il poker. Al 33′ lancio in verticale di Zaniolo per Immobile che, scattato sul filo del fuorigioco, salta in dribbling al limite dell’area il portiere armeno in uscita e deposita la palla nella porta sguarnita.  Nella ripresa è festa del gol: doppietta per Zaniolo, reti di Romagnoli, Jorginho su rigore e Orsolini al debutto. Nel finale, prima gioia in azzurro anche per Chiesa.

ITALIA (4-3-3): Sirigu (77′ Meret); Di Lorenzo, Bonucci (69′ Izzo), Romagnoli, Biraghi; Tonali, Jorginho, Barella (46′ Orsolini); Zaniolo, Immobile, Chiesa. Ct: R. Mancini

ARMENIA (5-4-1): Airapetyan; Hambartsumyan, Haroyan, Calisir, Ishkhanyan (69′ Sarkisov), K. Hovhannisyan; Babayan, Grigoryan (60′ Simonyan), Edigaryan (82′ Avetisyan), Berseghyan; Karapetyan. Ct: Khashmanyan

RETI  8′ e 33′ Immobile (I), 9′ e 64′ Zaniolo (I), 29′ Barella (I), 72′ Romagnoli (I), 75′ rig. Jorginho (I), 78′ Orsolini (I), 79′ Babayan (A), 81′ Chiesa (I)