M. San Severino – Romano: ” L’amministrazione non informa la città”.

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Il Movimento Civico Sanseverinese, gruppo politico fondato da Giovanni Romano, con un manifesto pubblico ha informato la Comunità di Mercato San Severino della grave situazione economica e finanziaria del Consorzio Farmaceutico Co.Fa.Ser. di cui il Comune fa parte insieme al Comune di Sarno e che gestisce le farmacie comunali dei due Enti. “E’ inaccettabile – dichiara Giovanni Romano – che l’Amministrazione Comunale di Mercato San Severino abbia omesso di informare il Consiglio Comunale e i cittadini della grave situazione finanziaria del Co.Fa.Ser. Infatti, ab- biamo appreso della perdita di oltre 1.200.000 euro del Consorzio solo da quanto è emerso nel Consiglio Comunale di Sarno tenutosi lo scorso 8 ottobre. E sembra che tale perdita sia destinata ad aumentare per l’esercizio finanziario in corso tanto che i Revisori dei Conti hanno chiesto ai due Comuni di mettere in liquidazione il Consorzio e di provvedere immediatamente a ripianare la perdita. Il consiglio dei Revisori sembra non sia stato accolto dai due Comuni perché allo stato, sembrerebbe, sia stata avviata la procedura di liqui- dazione volontaria in conti- nuità aziendale che equivale ad un piano straordinario di ripiano delle perdite. Avevamo anticipato che sa- rebbe finita così. La prece- dente Amministrazione comunale aveva avviato le procedure per sciogliere il Consorzio alla sua naturale scadenza del 2018 e di riap- propriarsi della farmacia comunale di Mercato San Severino, la più produttiva tra quelle gestite. In tal modo avremmo recuperato una entrata certa al bilancio comunale di oltre 150.000 euro all’anno invece di preoccuparci ora di dover ripianare un debito così pesante. La scelta di tenere in piedi quello che ormai è diventato un “carrozzone” oggetto di numerose inchieste giudizia- rie che coinvolgono i prece- denti e gli attuali Dirigenti è stata decisa dal Partito De- mocratico e dal centrosini- stra che la impose all’attuale sindaco per consentirgli di continuare a tenersi stretta la poltrona evitando le elezioni anticipate visto che non aveva la maggioranza in Consiglio Comunale. Una scelta scellerata che accelera il dissesto finanziario del Comune perché questi debiti non sono contemplati nel Piano di rientro che il Comune ha presentato alla Corte dei Conti. Per questo motivo informeremo le competenti Autorità e la stessa Corte dei Conti chiedendo di accertare le rilevanti responsabilità a carico degli attuali Amministratori e del Consiglio Comunale”.