L’Inter di Dortmund perde 3-2 dopo aver avuto il match in pugno, grazie ai gol di Lautaro e Vecino, e ora il cammino in Champions si fa davvero in salita. Difficile resistere alla furia del Borussia nel secondo tempo, quando i tedeschi, feriti ma non ancora abbattuti, azzannano l’Inter al collo. I nerazzurri, da manuale sino all’intervallo, barcollano e poi cadono, battuti (soprattutto) dalle invenzioni di un 21enne marocchino di proprietà del Real Madrid, Achraf Hakimi, che prima è soltanto una freccia che si conficca nella difesa di Conte e poi chiude con una doppietta, a cui si aggiunge il tris di Brandt. Peccato, davvero. Perché l’Inter per 45 minuti è eroica. E gioca attaccando, con la mente libera, sfruttando quel contropiede che Favre, il tecnico del Borussia, temeva non poco. Così nascono i gol nerazzurri, con azioni che tolgono il fiato ai gialloneri. La prima è un capolavoro di Lautaro, ma il merito è anche di Candreva che serve un pallone lungo sul quale il Toro fa una doppia magia: prima sfrutta lo scivolone di Akanjie, poi vince il duello con Hummels e buca Burki. Il raddoppio nasce da un’azione degna di un videogame: Brozovic esce palla al piede dalla zona pericolosa e serve Lautaro; il Toro si gira e taglia il campo con un lancione per Candreva; Antonio mette in mezzo a Vecino buca i tedeschi. Tutto perfetto, tutto bellissimo. Il Dortmund vive sulle invenzioni di Hakimi. I tedeschi si rivedono sullo 0-2, quando il primo tempo è agli sgoccioli: Handa è di nuovo santo su Sancho, poi il Borussia spreca con Witsel e Thorgan Hazard. Il Borussia che esce dagli spogliatoi dopo l’intervallo ha fame, perché sa che una nuova sconfitta sarebbe letale per la qualificazione. Al 6’ arriva il gol di Hakimi: Godin non esce bene, Gotze mette al centro e il marocchino segna il 2-1. Inizia un assedio asfissiante, con i gialloneri pericolosi praticamente su ogni affondo. Al 10’ Witsel non ci arriva per un soffio, al 19’ ecco il pareggio, evitabilissimo per come nasce: rimessa laterale di Candreva, Brozovic va molle e Alcacer – in campo da una manciata di secondi – anticipa il croato e serve Brandt, che entra in area e batte Handa. Il 2-2 non ferma il Borussia, anzi. Al 24’ Witsel di testa va vicinissimo al gol, ma l’urlo del Muro giallo resta in gola. Al 32’, però, la rimonta si completa: a sfondare ci pensa ancora Hakimi, devastante sulla destra. Il marocchino si infila in area e batte Handanovic. L’Inter ha tempo per rimettere il naso davanti: Lazaro fa un paio di discese importanti, Sensi ha la palla buona al 90’ ma spara centrale.
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