Gladiator-Nocerina 0-1, turni taciturni, decide Liurni

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Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno che non lo sa e la fa, dedica per il buon Liurni, l’Einstein che non t’aspetti e che comincia dalla panchina.

Cambiano parecchi uomini nello schieramento di partenza rispetto a sette giorni prima. Debutta Iannini ma dal primo minuto ci sono pure Ciampi, Calvanese, De Siena e Landri. Escono dalle scelte iniziali, oltre allo squalificato Carrotta i vari Romano, Corcione, Mincione e Liurni mentre Poziello bissa la panchina iniziale. Nocerina con ulteriore novità tattica di partenza, ma con un surplus di difensori, probabilmente in considerazione delle necessità di giornata, una sorta di passaggio da domenica scorsa a domenica prossima…. Insomma spunta il 4-4-2 a metà strada tra 4-3-3 archiviato e 3-5-2 studiato, con una posizione ibrida, quella di Calvanese, che consente varietà di interpretazione. Dall’angolo, al 4′, il primo pericolo per i padroni di casa, batte Vitiello, va Maraucci di testa, risponde Leone con colpo di reni, tutto nato da un errore di Campanella abbastanza ingenuo. Lo stesso Campanella, però, qualche minuto dopo sventa in extremis un lento colpo di testa avversario. Annullato il gol di Del Sorbo, in fuorigioco sulla respinta di Leone su conclusione di Ziello. S’arriva al 17′, Del Sorbo reclama invano un rigore. Cinque minuti dopo, primo tiro rossonero nello specchio della porta, troppo facile il tentativo di Landri per minacciare Zagari. Becca giallo Campanella per una ginocchiata a Del Sorbo. Il Gladiator toglie Marcucci, entra Ioio, la difesa di casa passa a tre e l’inerzia con le occasioni cambia sponda. Errato di poco al 37′ il sinistro a giro di Calvanese, innescato dall’azione caparbia e convinta di D’Anna. Al 40′ lo stesso D’Anna, da battuta d’angolo, mette sulla testa di Iannini il pallone del possibile vantaggio, che sbatte sul palo. Finale di tempo ancora pro Gladiator, sveglio Leone in una circostanza, impreciso Del Sorbo in un’altra.

Secondo tempo, si fa male Campanella, entra Mincione, s’abbassa D’Anna. Al 12′ spreca tutta Di Paola, su assist di Del Sorbo. Nocerina in difficoltà, il baricentro s’abbassa, servono forze fresche, Liurni rileva Lava quasi per scioglilingua. Corcione prende il posto di Landri, il centrocampo non regge più. Borrelli risponde con Rekik al posto di Marzano. Altre mosse, da una parte Troianiello per Di Finizio e dall’altra Poziello per D’Anna ormai esausto. Quando Poziello incrocia Ziello, la frittata della rima e della fonìa è fatta. Borrelli leva Di Paola e mette Guida. All’improvviso, cambia tutto, Liurni fa tutto solo, dal limite dell’area supera un avversario, si piazza il pallone sul destro e batte Zagari, spettatore per tutto il secondo tempo. Bene così. Odjè dà il cambio ad Andreozzi. Bravo Ciampi ad anticipare la conclusione di Guida.C’è solo da perdere tempo nel recupero, giallo per Leone conseguenza ovvia, come la sostituzione di Sorgente con il debuttante Fortunato. Bravo Leone ad alzare in angolo la conclusione di Rekik, portiere ancora reattivo, assieme a Iannini decisivo sulla linea con salvataggio in tandem sul successivo corner. Prima vittoria della storia a Santa Maria Capua Vetere, ciao ciao anche al tabù. Gladiator si nasce, gladiatori si diventa.