Circa 200 dipendenti pubblici senza mansioni pur non essendo stati licenziati. A portare alla luce la vicenda è il segretario generale Fisi, Rolando Scotillo, che questa mattina è stato proprio a Nocera Inferiore per supportare la protesta di Francesco Polichetti. “Polichetti – afferma Scotillo – è ancora in attesa di riallocazione ed è l’emblema di
questa assurda situazione, perché vittima dello scontro in atto tra il capo del personale dell’Asl, che afferma che va riallocato presso il presidio ospedaliero, e il direttore sanitario dell’ospedale di Nocera Inferiore, che insiste sul dire che non è suo dipendente. Al momento, lui non sa se è dipendente o meno dell’ospedale. Il caso
di Polichetti è lo stesso di altri 200 operatori tecnici (elettricisti, muratori, idraulici), che si sono ritrovati in queste condizioni a seguito di una esternalizzazione di servizi alla Multiservice Tecnologico, per un valore di 58 milioni di euro. I dipendenti sono rimasti di fatto disoccupati, o meglio, in attesa di ricollocazione e senza mansioni.
Essendo stato dato in gestione tutto il parco tecnologico – conclude Scotillo – di fatto loro sono rimasti senza lavoro, pur essendo dipendenti pubblici e pur non essendo stati effettivamente licenzianti. Quello che chiediamo oggi è una risoluzione immediata della situazione, che dia certezze ai lavoratori in attesa”.
Home Territorio Nocera Inferiore Nocera Inferiore, esternalizzazione dei servizi tecnologici all’ospedale, scatta la protesta
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