«Mi avete resuscitata… Siete i miei angeli, non so come ringraziarvi». «La signora ci ha
accolto così, in ospedale, quando siamo andati a trovarla…». Si commuovono
Michele Sabetta e Diego Chavez, rispettivamente maresciallo ordinario e vicebrigadiere della stazione di Buccino, quando raccontano la loro «impresa eroica» nel riportare alla vita
una donna morta. Anzi, uccisa dal marito che era lì, a guardare quelli che – avrà pensato – erano inutili tentativi di rianimazione. Il sottosegretario Tofalo ha voluto incontrare i due militari in servizio presso la locale stazione dei Carabinieri di Buccino, Michele e Diego che la mattina del 22 ottobre a Buccino, hanno salvato una donna che era stata aggredita dal marito, praticandole una manovra di rianimazione Bls. La signora, settantenne, era stata ridotta in fin di vita dal marito che, a seguito di un litigio, ha provato ad ucciderla stringendole un cavo elettrico intorno al collo. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno arrestato l’uomo, un 75enne, e rianimato l’anziana con una manovra Bls. La donna che era a terra priva di battito cardiaco e di respirazione, dopo lunghi ed interminabili minuti di rianimazione, è tornata a respirare ed il suo cuore a battere.

