Sulla carta il nuovo allenatore della Nocerina è Marcello Esposito, collaboratore di Morgia l’anno scorso a Mantova, in precedenza guida della Juniores rossonera, oltre che perno in passato, da calciatore, della squadra guidata da Simonelli. Sarà lui ad andare a referto domenica prossima da mister della Nocerina contro il Francavilla. La Nocerina, infatti, stasera ha esonerato Nello Di Costanzo. E’ già cominciata l’era Giovanni Cavallaro 4, solo che in assenza di patentino l’ex capitano non può essere considerato formalmente il nuovo allenatore. La prima volta lo portò a Nocerina il diesse Nicola Ferrante, accompagnandolo a Tiscione. Diceva Ferrante – Sono andato dal Nissa per prendere Cavallaro ma nella valigia, visto che era piccolo, mi hanno messo pure Tiscione.
Era ancora l’era De Marinis, post retrocessione dalla C2, Cavallaro giocò poco, causa infortunio. L’anno dopo, col duo De Marinis-Citarella e con infiniti allenatori in panchina, fu il simbolo della Nocerina che vinse i playoff e tornò tra i professionisti.
Il Cavallaro 2 è il capitano dell’era Citarella, annata sofferta in C2, partecipazione da rincalzo di lusso nel trionfo auteriano con promozione in B, vana attesa nel mezzo campionato seguente di poter esordire in cadetteria.
Il Cavallaro 3 è quello di due anni fa con lo stregone in panchina, da capitano vero, unico uomo vero di un gruppo che definire sarebbe complicato, non nei giovani ma negli esperti, da capitano costretto ad arrendersi dal problema all’occhio.
Il Cavallaro 4 comincia ora. Ha chiamato D’Anna e Calvanese, potrebbe chiamare pure Girardi, qualcuno dice persino Letizia. Attendendo il patentino, in panchina potrà andare come dirigente accompagnatore. Il suo primo compagno di viaggio, oltre ad Esposito, quasi certamente sarà lo scafatese Lucio Florio, preparatore atletico conosciuto e stimato da lui due anni fa a Nocera e in sua compagnia tre domeniche fa a guardare i molossi in quel di Sorrento, un professionista polisportivo, l’anno scorso era nello staff della Givova di basket.

