Sono tre le condanne, con rito abbreviato, per l’aggressione dello scorso 1 maggio. La pena più alta è stata per Marcello De Vivo, cinque anni e sei mesi, rispondeva anche di due episodi di estorsione, perché in tempi diversi, avrebbe obbligato due ditte di onoranze funebri, a concedergli l’incarico di affiggere i necrologi. Lo scorso 1 maggio De Vivo aveva affisso dei manifesti sovrapponendoli a quelli della vittima, che aveva rifiutato di assumerlo dandogli uno schiaffo. Il 61enne promise vendetta, poco dopo, l’uomo fu picchiato da Antonio De Napoli e Luca Marrazzo, generi di De Vivo. I due sono stati condannati a 3 anni e 2 mesi di reclusione.
fonte il MATTINO

