Rischio fallimento, amministratori a Napoli per consegnare ulteriori documentazioni

Rischio crack per Palazzo San Carlo, è in corso da stamattina un incontro tra il sindaco di Pagani Salvatore Bottone con la sua squadra e i contabili della Corte dei Conti di Napoli. Consegnati ulteriori faldoni, e intanto si spera

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In fila presso la Corte dei Conti a Napoli per evitare il crack del Comune.

Mattinata di passione per il primo cittadino di Pagani Salvatore Bottone, in queste ore in viaggio a Napoli insieme ad altri esponenti della sua squadra amministrativa per consegnare altra documentazione necessaria ad evitare il fallimento definitivo. Il rischio dissesto, le problematiche economiche insomma continuano a tenere banco in città, e stavolta la possibilità di un lungo commissariamento potrebbe essere molto più reale di quanto si pensa. E per scongiurare ciò, Bottone è partito alla volta di Napoli. Presentandosi alla Corte dei Conti insieme agli assessori Carmela Pisani e Raffaele La Femina, la segretaria generale nonché gli altri dirigenti finanziari e legali. Con loro, numerosi faldoni che potrebbero rappresentare la salvezza per la cittadina alfonsiana.

Insomma, si preannuncia una Pasqua piuttosto tormentata quella per l’Ente di Piazza d’Arezzo, già finito nel mirino dei contabili diversi mesi fa, quando anche lo stesso Ministero degli Interni aveva giudicato il piano di riequilibrio finanziario “pessimo”. Ora, la doccia fredda anche dalla Corte dei Conti: “il piano del Comune di Pagani non appare conforme ai contenuti richiesti dalle disposizioni normative di riferimento ed alle indicazioni contenute nelle linee guida elaborate dalla Corte dei Conti – si legge nel documento giunto a Palazzo San Carlo – il ripiano dei debiti fuori bilancio secondo la scansione temporale indicata non è avvalorato da accordi transattivi con i creditori”.

Cosa si rischia? Nel caso in cui l’accordo non si trovi e la documentazione non sia sufficiente Bottone si vedrebbe costretto a tornare a casa anticipatamente per lasciare il suo posto al Commissario prefettizio. E Pagani potrebbe vivere un lungo periodo di blocco.