Arriviamo ed ecco Maurizio Civale, insomma il nostro Totòlogo per eccellenza, il nuovo posizionamento del bar di famiglia sotto la tribuna lascia onestamente a desiderare, facciamo anche noi appello, riportiamolo nella precedente location. Poi ci tocca fare due chiacchiere con don Gerardo D’Aurelio, la storia del tifo rossonero per Eccellenza. Tra la vasta aneddotica, partendo dal riconoscimento di cavaliere del lavoro avuto in epoca Ciampi per i meriti acquisiti lavorando prima per i Cuomo e poi per i Buscetto, ci ricorda un Salernitana-Nocerina baby al Volpe del lontano 1976, con Saracino e Fasolino allenatori e con Peppino Prete in campo. A proposito Prete è oggi in tribuna centrale come tanto calcio. Il presidente vallese col diesse Pascuccio. Ma anche Gigi Squillante, Enzo Criscuolo, Marcello Esposito, Mauro Chianese, Carmine Tortora, Checco Vitaglione, Andrea Tedesco, Claudio Pirone che profetizza un 2-0 per i molossi, Giovanni Baratto, Peppe Albano, Alfonso Contaldo, Pasquale D’Aniello, Ernesto Apuzzo, Giuseppe Vuolo. Si rivede dopo parecchio tempo l’ex dirigente nocerino Pasquale Citro, accompagnato del figlio Peppe, presenza fissa. Da Vallo della Lucania è arrivato il mitico Franco Galietta, oggi star televisiva del posto ma in passato centravanti, allenatore e direttore generale della Gelbison. C’è posto anche per i giovanotti. Facciamo conoscenza con Piscitella, terzino del terzo millennio aggregato alla prima squadra di Di Costanzo ma anche di De Simone e Scognamiglio della parte avversa. La battuta del giorno è stata di uno steward all’ingresso, alle prese con un fotoreporter che parlava inglese, probabilmente uno della troupe che da domani mattina alle 5 sarà al San Francesco tre giorni per girare un film targato Amazon sulla vita di Maradona. Inglese, allora sarà qui per la Gelbison



















