Tengo nemice? Faccio’o paro e sparo… ‘E ttengo mente e dico: “Stongo ccà!” E nun tremmo si sent”e dì: “Te sparo!” Chillo c”o ddice, ‘0 ddice, nun’0 ffà. Si è p”o buciardo, nun me movo, aspetto. (‘A buscia corre assaie, ma campa poco). ‘O vuò vedè? ‘0 canusce comm”o “sette”, va pè parlà’, se fa una lamp”e fuoco. ‘A calunnia? E chella è un venticello, dico vicin’a’o viento: “Nun sciuscià?” Quann’ha fatt”a sfucata vene’o bello, allor’accuminciamm’a raggiunà. E manco’a morte, si me tene mente, me fa paura. ‘A morte è generale. Ll’uommene sò rumanze differente, ma tenen’una chiusa, unu finale. M’arrobbano? Arreduco mmiez”a via?… Ì fatico e addevento chillu stesso, ma, quanto voglio bene a mamma mia, a mme me fa paura sul”o fesso!
I grandi numeri, il tabù, la bestia nera, tutto archiviato. La Nocerina ha finalmente battuto la Gelbison, unica squadra italiana dalla A alla D fin qui a non subire gol. Ma dopo 619 minuti di imbattibilità, il buon D’Agostino si è arreso ad un gran gol di Lorenzo Liurni, finalmente uscito dal tunnel del SE TELEFONANDO dei precedenti tiri, capace di bersi in un fiato la fascia sinistra, approfittando dell’errore iniziale di Caruso, per poi andare a colpire alla grande. Primo tempo possesso di palla sterile di una discreta Gelbison in versione 4-3-3. Nocerina attenta e compatta col 4-4-2 e pericolosissima quando Tshibamba, con un gran movimento e uno splendido assist, ha messo in condizione Sorgente di volare verso la porta avversaria, ma il ’99 non è stato freddo e s’è fatto ipnotizzare da D’Agostino. All’attivo per gli ospiti, un paio di buonissime puntate di Rizzo, non coronate dal bersaglio centrato. Nella ripresa, la Gelbison è passata al 4-2-3-1, l’evoluzione del gioco vallese non è migliorata, anzi il possesso di palla melinoso ha avuto meno sbocchi ancora. La Nocerina, invece, s’è creata spazi in più per colpire da rimessa. Scampato il pericolo sulla perfida punizione dell’ex Orlando, Liurni al terzo o quarto tentativo simile è riuscito a far centro con una super mazzata di destro, bella e fulminate, dopo essersi fatto beffa di Caruso e di qualche altro difensore ospite.
PAGELLE NOCERINA
LEONE 6 partita dall’ordinaria amministrazione
ROMANO 6.5 bella sorpresa, uno che sa cosa fare e non sembra un 2002
CAMPANELLA 6,5 ruvido e attento
MANNONE 6,5 stavolta preciso dall’inizio alla fine
FESTA 6 cresce strada facendo
POZIELLO 6 lo scriviamo oggi che non gira al massimo, ha qualità superiore
CARROTTA 6,5 non precisissimo ma fondamentale
LANDRI 6 discreto rientro dopo gli acciacchi
LIURNI 6,5 il voto è tutto per il gran gol
TSHIBAMBA 6 lento non svogliato, ma può fare tanto
SORGENTE 5,5 sbaglia un gol e poi si fa male, domenica da dimenticare
CARRAFIELLO 5,5 subentra e poi esce, non convince nell’atteggiamento in campo, ma forse su di lui c’era un rigore
NON GIUDICABILI Ciampi, Matrone, Lava e Corcione
PAGELLE GELBISON
D’AGOSTINO 6,5 battuto solo da una prodezze
CARUSO 5 costante affanno sul suo lato
CASSARO 6 leader difensivo di lunghissimo corso
MAUTONE 6 lo conosciamo, nel bene e nel male
DE GREGORIO 6,5 ordinato e pulito
ULIANO 6,5 corre poco ma il piede è di portata notevole
MAIO 6,5 ricordiamo ancora la voce rauca di Pasquale Esposito in fase di rimprovero, è cresciuto tantissimo, fa girare tutta la squadra
PIPOLO 5,5 non è la sua partita
RIZZO 6,5 corsa e intelligenza, il sinistro fa male, la mira però stavolta è difettosa
VARELA 5 punge praticamente mai
ZANGHI 6 è un 2001 di qualche prospettiva
ESPOSITO 6 voto d’incoraggiamento per quel che ha mostrato l’anno scorso
ORLANDO 5,5 vorrebbe spaccare il mondo ma…
DIOP 5 rischia seriamente l’espulsione
NON GIUDICABILI Tandara e Passaro
NOCERINA (4-4-2): Leone; Romano, Campanella, Mannone, Festa; Poziello, Landri (27’st Corcione), Carrotta, Liurni (44’st Ciampi); Sorgente (21’st Carrafiello (50’st Matrone), Tshibamba (34’st Lava). A disp. Scolavino, Pisani, Messina, Mincione. All. Di Costanzo
GELBISON (4-3-2-1): D’Agostino; Caruso, Cassaro, Mautone, De Gregorio; Uliano, Maio (24’st Diop), Pipolo (9’st Esposito); Rizzo (16’st Orlando), Varela (27’st Tandara), Zanghi 6 (42’st Passaro); Varela (27’st Tandara). A disp. Napolitano, Zurlo, Santosuosso, Giobbe. All. Martino
ARBITRO: Bogdan di Pordenone. Assistenti: Anelli di Padova e Ticani di Roma 2
MARCATORI: 39’st Liurni (N)
NOTE: ammoniti: Mautone (G), Uliano (G), Diop (G); angoli: 2-2; recupero: 1’pt; 6’st

