Nocera Inferiore, la prima volta di Claudia Squitieri con Graffi

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Bisogna essere un po’ matita e un po’ gomma… disegnare i tuoi sogni e cancellare i graffi della realtà che fa male. E bisogna essere anche bella penna per mettere tutto su carta moderna, il computer, e darlo alle stampe. L’esordio letterario dell’amica da sempre e collega da qualche tempo a MediaNews 24, al secolo Claudia Squitieri, è di ottimo livello. Ieri la presentazione numero uno a Vico Equense, città in cui ha vissuto tanto. Lunedì 21, invece, l’appuntamento è a Nocera Inferiore, libreria Ubik. In Graffi si parla di adozioni, di famiglie, di specchi riflessi, dell’amore e dell’amicizia, dei sentimenti e dei cambiamenti, di strade che si chiudono e di strade che si aprono. Alcune parole sono morsi altre graffi, poche sono carezze. Tutte lasciano un segno.I segni dei graffi durano meno del ricordo di una carezza. È forse per questo che a volte torniamo a farci graffiare. Scrive Elena Ferrante, o chi per lei, Dovevo strapparmi il dolore della memoria, dovevo scartavetrare i graffi che mi guastavano il cervello. Leggetelo il libro di Claudia e capirete.