“Ho superato i limiti umani”, incredibile impresa di Kipchoge

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Questa volta e’ vero, le parole di Eliud Kipchoge, il re della maratona, oro olimpico a Rio e primatista mondiale, non sono un’iperbole ma la pura verita’. Il suo tempo di 1h59’40” sui 42,195 km, ottenuto a Vienna e’ la fantascienza che diventa realta’, il crollo di un muro che sembrava indistruttibile. Invece e’ successo e il primo uomo nella storia ad andare sotto il muro delle due ore non poteva che essere lui. Poco importa che adesso questo record non potra’ essere ufficialmente omologato per via delle condizioni particolari in cui si e’ corso (come le 35 ‘lepri’, fra le quali i fratelli norvegesi Ingebritsen): rimane il fatto che Kipchoge ha stabilito un tempo che proietta l’atletica nel futuro, un po’ come successe nel 1968 quando a Citta’ del Messico Bob Beamon salto’ 8,90 nel lungo, qualcosa che all’epoca sembrava non alla portata degli esseri umani.