NOVANT’ANNI DA QUEL BRIVIDO CHIAMATO CALCIO

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Vorrei incontrarti fra cent’anni
Tu pensa al mondo fra cent’anni

Chissà se si ponevano il problema di Ron quelli che esattamente novantanni fa assistettero alla prima giornata del campionato di calcio vero. Il 6 ottobre 1929 è una data storica per il campionato di Serie A: infatti si gioca la prima giornata del primo torneo a girone unico. Già un anno prima, per iniziativa del presidente della Federazione, Leandro Arpinati, si decise di creare un torneo che unisse le squadre di tutta la penisola secondo il modello degli altri campionati europei. Il format iniziale a 16 squadre cambia immediatamente per ammettere la Triestina per motivi patriottici: si va così a un campionato a 18 squadre. Il campionato verrà vinto dall’Ambrosiana che nella gara d’esordio del 6 ottobre vince a Livorno per 2-1.Questi i risultati della prima giornata della storia: Alessandria-Roma 3-1, Juventus-Napoli 3-2, Lazio-Bologna 3-0, Livorno-Ambrosiana 1-2. Milan-Brescia 4-1, Padova-Modena 1-3, Pro Patria-Cremonese 4-2, Pro Vercelli-Genova 3-3, Triestina-Torino 0-1. L’Ambrosiana era l’Inter, costretta momentaneamente a cambiar nome per volere del Duce che italianizzò le parole che erano o che potevano sembrare derivazione della perfida Albione. Meazza, appena 19enne, riuscì a segnare 31 goal in 33 presenze, trionfando nella classifica marcatori per la prima volta (ci riuscirà in altre due occasioni). Dietro di lui Volk, Maini e Vojak riuscirono a raggiungere, rispettivamente con Roma, Bologna e Napoli, almeno venti reti.Appena due i punti che permisero all’Inter di battere il Genoa in classifica.Padova e Cremonese furono le prime retrocesse della Serie A girone unico. Quel 6 ottobre fu caratterizzato dal primo Juve-Napoli a girone unico. Si giocò al campo Marsiglia di Torino. Bianconeri in vantaggio per autorete di Zoccola, pareggio di Mihalich. Nella ripresa Napoli in vantaggio ancora con Mihalich, pareggio dei padroni di casa di Cevenini e sorpasso di Munerati. Novant’anni dopo, eccoci qui, per il miracolo domenicale che si ripete in varie puntate, dal venerdì al lunedì. Conte spera che porti bene all’Inter, noi speriamo di raccontarne ancora di imprese calcistiche belle e affascinanti.