Sandra Milo, pseudonimo di Salvatrice Elena Greco (Tunisi, 11 marzo 1933), è un’attrice e conduttrice televisiva italiana. Con la partecipazione a film come Il generale Della Rovere, Adua e le compagne, Fantasmi a Roma, Giulietta degli spiriti e, soprattutto, 8½, premiato con l’Oscar, è stata tra le protagoniste del cinema italiano degli anni sessanta. Così comincia Wikipedia per lei. Ma ci sarebbe da aggiungere tanto altro. L’essere stata l’amore di Fellini, l’amore di Craxi, la madre di una figlia miracolata manche la famosa protagonista di No, chi, Ciro in una telefonata in diretta televisiva entrata nel cult di Blob e non solo per lacrime sparse. Una sua trasmissione ha ispirato persino un coro da curva verso fazioni avversarie, i tifosi eccoli là, Sandra Milo e i piccoli fan. Domani la Milo sarà a Nocera, di mattina allo Sporting Club del presidente Andrea Oliva – meglio noto come Circolo Sociale – per presentare un suo libro di poesie, introdotta dalla collega nostra Rossella Liguori. Il corpo e l’anima, titolo perfetto per una donna che è stata amata tanto ed ha amato tantissimo. La poesia di Sandra Milo riesce a raccontare le cose del mondo attraverso lo sguardo convinto dell’amore. I suoi versi sono atti di fede nei confronti di tutto ciò che vive ed esiste, leggendoli ritroviamo l’abbraccio materno ideale, quello che ama senza riserva e accoglie per vocazione.

