Pina Lamberti, detta Stella, diciamo che non è più una ragazzina. Da qualche tempo ha compiuto la maggior età… Le piacciono le belle canzoni, gli Stadio e gli stadi, l’America, la solitudine che fa meditare, la natura e le tartarughe, le corse da Cava a Cetara. Pina da 12 anni, con la sua eterna maglia numero 5, retaggio del calcio a 11 e di un dono ricevuto da Maurizio Carlà, è il punto riferimento del Nuceria di calcio a 5 di Peppe Dello Ioio. Aveva pensato, per quest’anno, di dedicarsi solamente al campionato Csi, lasciando più spazio alle giovani rossonere. Invece è andata diversamente. Il Nuceria versione Serie A2 ha ancora bisogno di lei e lei magari assaggerà nuovamente il parquet del PalaCoscioni già a partire dall’esordio in campionato di domani pomeriggio contro il Grottaglie. Nel gruppo non ci sono più Barba e Amato mentre son tornate Senatore e Manzo. La fascia da capitano è sempre di Carola Lamberti, nipote di Pina. Grande affidamento riposto in Benny Dello Ioio, Ilaria Foddai, Celeste Attanasio, Annalisa Tirozzi, AnnaPaola Gamardella, Rosa Vuolo, Francesca D’Amelia, Annalisa Ianniello. Non ci sarà per motivi di lavoro Liliana Palumbo, perdita importante. Ma il Nuceria, Stella a parte, va oltre il singolo. Ha lo spirito di un gruppo vero, ad esempio del portiere di scorta Alessia Lambiase, pronta a giocare alla prima occasione utile ma pronta anche ad applaudire e incitare le compagne quando le tocca la tribuna.

