Coppa Italia Eccellenza, Castel San Giorgio-Santa Maria 0-1, decide Fariello

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Due progetti che si assomigliano, come le disposizioni in campo, speculari, da 4-3-3. Il Santa Maria, con Caponigro in panchina essendo Pirozzi squalificato ancora per qualche giorno, comincia con Papa tra i pali e la linea difensiva composta da Landolfi, Fariello, Itri e Rizzo. A centrocampo vanno De Sio, Simonetti e Morena. In avanti ci sono Capozzoli, Pellegrino e D’Angolo. Tirano il fiato Pecora, Margiotta e Chierillo. Dall’altra parte il portiere è Coppola. La linea  di retroguardia la formano Mandile, Giura, Cuomo e D’Aniello. Centrocampo per Martinello, Ferrara e Somma. In avanti Terrone, Rescigno e Napolitano.

Al 10′ la proiezione mancina in avanti di Rizzo non è premiata per un soffio. Bravo un paio di minuti dopo Coppola sulla sventola di capitan Fariello. Al 20′ ci prova De Sio, tiro alto. Il Castel San Giorgio, pur presentando tante seconde linee, regge il confronto, lasciando l’iniziativa agli ospiti ma riservandosi con capitan Ferrara l’organizzazione di qualche trama che riesce ad essere incisiva fino alla trequarti. Pirozzi a metà tempo dispone il cambiamento strategico, Capozzoli a destra aveva trovato l’arcigno D’Aniello, 2000 smanioso di mostrare qualcosa, e il mister lo sposta a sinistra, dove cerca di affondare la giocata deliziosa, andando sulle difficoltà di Mandile, a lungo fermo per infortunio, costretto a sfruttare queste occasioni di coppa per minutaggio e gamba.

Si ricomincia con tripla sostituzione locale. Entrano Malafronte, Botta e Catalano. Al 7′ della ripresa, Catalano non porta avanti la linea difensiva sul corner delizioso di Capozzoli nel frattempo ripassato a destra, ne approfitta Fariello per un comodo colpo di testa sul secondo palo. Per i sangiorgesi entra pure Barbarisi. Tra l’11’e il 120, giallorossi potenzialmente pericolosi con un tiro di Simonetti e un’azione con Capozzoli -Pellegrino.

Landolfi, colpito duro alla caviglia al termine della ripresa, stringe i denti. Il valzer delle sostituzioni porta in campo Di Bernardo. Angolo di Barbarisi, sponda di Malafronte, spizzata imprecisa di Cuomo. L’iniziativa personale di Pellegrino è bella fino al tiro, inguardabile. Partita sopra livello di De Sio, ancora una volta, merita gli applausi all’uscita, al suo posto Coulibaly. Spazio graduale anche per Margiotta e Della Torre. Al tramonto della sfida, rosso per doppia ammonizione a Landolfi, che salterà la sfida di ritorno.