I tempi maturano e cambia la sensibilità che gli uomini e le donne, esseri sociali per eccellenza, mostrano per le condizioni, spesso precarie, in cui versano gli animali, e quello che fino a poco tempo fa poteva considerarsi accettabile richiede di essere riconsiderato in una prospettiva completamente differente.
Nella capiente sala del Teatro Diana il 6 ottobre a Nocera Inferiore è previsto il primo Convegno per chiarire tutti gli aspetti della Legge regionale per la tutela degli animali 2019 – Questione di umanità, questione di civiltà, presentato stamane durante la conferenza stampa negli spazi comunali.
Un incontro per spiegare meglio, come sottolinea la Presidentessa del convegno la dott.ssa Tiziana Panico, l’applicabilità della legge (11 aprile n. 3 del 2019) che rappresenta solo l’inizio di un percorso nel quale tutti, medici, veterinari, associazioni, volontari, cittadini, sono chiamati ad intervenire, ciascuno secondo il proprio ruolo, in quelle situazioni che coinvolgono quelli che si considerano animali di affezione.
I cittadini, in particolare, devono acquisire la consapevolezza di essere parte attiva in presenza di atti che prevarichino gli animali, e sono, con questa legge, abilitati a denunciare qualunque tipo di sopruso.
Sul territorio l’Associazione Zoofila nocerina, capeggiata dalla dott.ssa Gianna Senatore, opera da tantissimi anni, prima ancora di prendere in gestione, nel 2005, il Canile ormai divenuto un punto di riferimento in zona e non solo per l’azione sempre vigile e tempestiva in tutti i casi di abbandono di animali.
Il Convegno, per la Senatore, rappresenta un modo per far cambiare la situazione, anche se molte cose sono state fatte e tutte le forze dell’ordine sono state coinvolte, perché le azioni da intraprendere non siano più “un atto caritatevole” nei riguardi di animali che sono “esseri sociali” da rispettare.
La sinergia tra gli organi competenti, come la forestale di Cava dei Tirreni e il Canile di Nocera Inferiore, di cui si è sentito parlare di recente in occasione del sequestro del luogo dove numerosi chihuahua erano conservati in condizioni aberranti, dimostra chiaramente l’importanza di una collaborazione fattiva sul territorio.
Il Responsabile scientifico del Convegno, il dott. Marco Barone, ha ribadito la volontà di chiarire l’importanza della “Ricetta elettronica veterinaria” per consentirne un utilizzo più consapevole per tutti.
Molti gli interventi autorevoli previsti durante il convegno, tra cui quello del Presidente dell’Ordine dei Veterinari di Salerno, Orlando Paciello, e del Presidente dell’Ordine dei Farmacisti De Francesco.
Il cane è entrato sempre con maggiore frequenza nelle famiglie che tendono a considerarlo un membro a tutti gli effetti; esiste ancora una differenza tra nord e sud nell’atteggiamento iniziale, come ci dice la Senatore che si occupa dei cani ospiti nel canile, ma anche dei rapporti che le potenziali famiglie adottive.
L’esempio del nord, disponibile ad adozioni di cani più avanti negli anni e con qualche handicap, ha contagiato anche il comportamento degli adottanti al sud, più propensi in passato ad accogliere nelle proprie case cuccioli belli e sani.
I cani vanno educati come i padroni che, a volte, risultano distratti soprattutto negli atteggiamenti dei propri amici a quattro zampe in strada.
Il dott. Vincenzo Stile, presente all’incontro, ha rimarcato l’importanza di affrontare l’annoso problema delle deiezioni canine che determinano seri problemi igienici oltre che di decoro urbano.
Grande partecipazione del Sindaco Torquato, convinto sostenitore dell’iniziativa, che ricorda l’anno 1942 quando si riconobbe l’essere senziente degli animali che vanno rispettati senza esasperazioni in un mondo dove li si osanna o, in virtù di uno sfruttamento capitalista, li si oltraggia inutilmente.
Dice: “apprezzo degli animali, la capacità di comunicare senza parlare, perché la parola può essere mistificatoria”.
Chi ha un animale in casa lo sa!

