Avellino-Bisceglie 0-1: brutta battuta d’arresto per i biancoverdi

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Al 13’, Abibi rischia con un’uscita spericolata al limite dell’area di rigore anticipando e travolgendo Gatto: protesta il tecnico Vanoli, ma l’arbitro Giaccagna fa cenno di proseguire. La replica dei lupi, due giri di lancette più tardi: azione alla mano, stile rugby, iniziata da Charpentier e conclusa con un tiro dai venticinque metri di Di Paolantonio, bloccato a terra da Casadei, lesto a distendersi sulla sua destra. Al 20’, si rivedono i pugliesi: destro da distanza siderale di Zibert, palla sul fondo. Al 28’, tentativo da lontano dei padroni di casa: Silvestri lascia andare la gamba, ma non trova lo specchio della porta. Al 32’, numero di Charpentier, che si libera di un avversario con un bel tunnel e incrocia il diagonale: palla a lato. L’occasione da gol migliore, nella prima frazione di gioco, si materializza al 38’. Micovschi sfonda sull’out mancino, Celjak è lucido nel tocco all’indietro che permette a Di Paolantonio di lasciar partire una staffilata potente e precisa, disinnescata da un tuffo plastico di Casadei. L’equilibrio perdura fino all’intervallo.

Si riparte senza cambi. Al 47’, Silvestri ci riprova, stavolta dai trenta metri. Stesso risultato delle stoccate nel primo tempo: palla fuori. Al 51’, Bisceglie in vantaggio: clamoroso svarione in uscita di Abibi, che si avventura nella terra di nessuno sugli sviluppi di un contropiede degli ospiti, innescato da una verticalizzazione di Zibert; Longo tocca per Gatto, che non deve far altro che toccare il pallone verso la porta ormai sguarnita. Ignoffo passa subito al 4-4-2: fuori Silvestri, dentro Albadoro, Laezza terzino sinstro. Al 53’, calcio d’angolo di Micovschi, incornata di Laezza, la palla arriva sui piedi di Charpentier che gira verso la porta: Casadei si salva coi pugni allontanando il pericolo. Brividi biancoverdi: palla persa da Rossetti, Gatto vola via in contropiede e va col diagonale: Abibi, impietrito, accompagna con lo sguardo la palla oltre la linea di fondo. Al 73’, tocco arretrato di Laezza per Rossetti: il sinistro a giro è debole e fuori misura. Le ultime carte giocate da Ignoffo sono De Marco e Carbonelli, che avvicendano Charpentier e Rossetti. Alfageme avanza in attacco, al fianco di Albadoro. All’80’, l’Avellino invoca un rigore per un sospetto tocco di braccio su colpo di testa di Carbonelli, ma Giaccagna non ravvisa gli estremi per concedere il penalty, nonostante le vibranti proteste tra campo e panchina. All’83’ altra chance irpina: cross di Micovschi, colpo di testa di Laezza da posizione centrale, palla di un nulla alta sulla traversa.

AVELLINO (5-4-1): Abibi; Celjak, Laezza, Morero, Illanes, Parisi (19′ st Alfageme); Micovschi, Silvestri (7′ st Albadoro), Di Paolantonio, Rossetti (33′ st Carbonelli); Charpentier (33′ st De Marco). A disp.: Tonti, Pizzella, Zullo, Njie, Falco, Evangelista, Petrucci. All.: Ignoffo.

BISCEGLIE (3-5-2): Casadei; Zigrossi, Piccinni, Hristov; Cardamone, Zibert, Abonckelet, Refentraniania (41′ st Diallo), Mastrippolito (18′ st Turi); Gatto, Longo (42′ st Camporeale). A disp.: Borghetto, Tarantino, Wilmots, Montero, Carrera, Spedaliere, Ferrante, Estol, Manicone. All.: Vanoli.

ARBITRO: Giaccagna di Jesi.

MARCATORE: 6′ st Gatto.

NOTE: spettatori 5mila circa. Ammoniti: Mastrippolito, Rossetti, Morero, Zigrossi, Alfageme. Angoli: 4-2 per l’Avellino.