Pagani, Collettivo Acca di scena a Cava

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Per la precisione al Complesso Monumentale di San Giovanni al Borgo con “Unnà” uno spettacolo ispirato all’opera di Basile
Venerdì 20 settembre con inizio alle ore 21, nell’ambito del Progetto “Cava de’ Tirreni Città
Parco Culturale” organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Città di Cava, si terrà
presso il Complesso Monumentale di San Giovanni al Borgo lo spettacolo UNNÀ, un testo
scritto e diretto da Carmine Califano con le musiche composte dal M° Vincenzo Volpe.
Lo spettacolo, ispirato agli scritti di Giambattista Basile, è portato in scena dalla
compagnia Collettivo Acca con l’accompagnamento musicale dell’Ensemble Liceum.
“Le favole, in ogni cultura ed in ogni tempo, mantengono intatta la loro funzione di
insegnamento morale non solo per i piccoli”, dice Califano nel presentare lo spettacolo.
“Le otto favole che portiamo in scena, sono il nostro tentativo di modernizzare i racconti di
Basile sia in termini di linguaggio che di rappresentazione unendo insieme diverse forse di
espressione artistica – il teatro, la musica, la danza – ma non tradendo il paradigma della
narrazione orale originale dell’autore de Lu cunto. Restiamo convinti infatti che la parola
serva a creare legami tra chi parla e chi ascolta. Una cura!”, conclude.
Dopo questa performance l’attività del Collettivo Acca prosegue con la prima serata del
“Convivio Teatrale Itinerante”, sei serate ospitate in altrettante dimore dell’Agro (una
anche in un esercizio commerciale) durante le quali si affronterà un tema specifico
attraverso letture e frammenti teatrali.
L’otto ottobre poi avrà inizio il Laboratorio sull’Attore gratuito che avrà per tema “ESULI”, lo
stesso tema che il Collettivo Acca ha scelto per la stagione 19/20.
Infine, come accade da alcuni anni, in collaborazione con la UOSM di Nocera e Sol.co.
Agro riprende il Laboratorio Espressivo nel quale sono coinvolti gli ospiti delle case
alloggio del Consorzio delle Cooperative Sociali in un percorso di reinserimento socio-
territoriale teso ad arricchire le capacità dei pazienti.