Supercoppa LNP, Usa da sogno, Scafati supera Rieti e accede ai quarti di finale della manifestazione tricolore di A2, Fondamentale l’apporto arrivato dal tandem americano composto da Frazier – Putney, che assieme hanno messo a segno 56 punti.
La sfida entra subito nel vivo. Con grande intensità, i due quintetti si fronteggiano a muso duro, con Frazier a fungere da trascinatore tra le fila di casa (12-2 al 4’), in una sfida continuamente interrotta dai fischi arbitrali per falli, sia da una parte che dall’altra. La formazione locale mostra di avere qualcosa in più in termini di precisione in fase conclusiva e di energia, trovando in Contento e Putney due importanti terminali offensivi (19-8 al 6’). La Zeus Energy tenta in tutti i modi di ridurre il gap (25-18 al 8’), affidandosi alla mano calda di Fumagalli, Brown e Zucca, ma un buon impatto dell’ex Tommasini si rivela decisivo sia in sede realizzativa che organizzativa, tale da consentire ai gialloblù, nonostante un ottimo Cannon tra le fila ospiti, di chiudere la prima frazione avanti 34-26.
Riprende la contesa a spron battuto la compagine laziale, che si dispone a zona in difesa e trova in Brown il suo leader (34-29 al 11’). Ma i due colored di casa salgono in cattedra, iniziano a fare pentole e coperchi in campo e scavano nuovamente il solco (45-33 al 14’), costringendo coach Rossi al time-out. Il popolo del PalaMangano si infiamma e Rossato inizia anch’egli a fare la voce grossa (53-36 al 15’), ampliando la forbice del divario. I viaggianti non ci stanno a fare da sparring partner e, affidandosi a Brown, Cannon e Vildera, provano in tutti i modi a restare attaccati all’avversario (58-49 al 19’), ma chiudono sotto 61-49 all’intervallo lungo.
La ripresa delle ostilità è a ritmi più blandi. I quintetti in campo cercano entrambi di tenere viva la contesa, con quello gialloblù a tentare di chiudere anzitempo le ostilità, con Contento in grande spolvero (70-55 al 25’). Col trascorrere dei minuti, la Givova diventa sempre più padrona del campo e regala spettacolo, strappando gli applausi dei propri supporters (79-57 al 27’). I minuti che restano alla fine della terza frazione servono alla truppa scafatese per suggellare il vantaggio (84-67).
Zucca e Brown provano a riaprire in extremis la contesa (86-75 al 31’). Coach Griccioli ferma il cronometro e tenta di tenere alta la concentrazione dei suoi uomini fino alla fine. Il buon atteggiamento difensivo e la ricerca continua della transizione offensiva premia la Givova Scafati, che non impiega molto a ristabilire le distanze e a mettere il punteggio al sicuro, piazzando un break di 11-0 (97-75 al 35’), che di fatto chiude anzitempo la sfida. Gli ultimi minuti servono solo per le statistiche e regalano poche emozioni (a parte qualche concitata azione e qualche fallo, anche antisportivo, di troppo), conducendo la sfida alla sirena conclusiva.
Givova Scafati – Zeus Energy Group Rieti 105-92 (34-26, 27-23, 24-18, 20-25)
Givova Scafati: J.j. Frazier 31 (6/9, 3/6), Raphiael Putney 22 (6/7, 2/7), Riccardo Rossato 18 (2/2, 3/7), Marco Contento 15 (3/4, 2/3), Claudio Tommasini 8 (1/2, 1/4), Marco Ammannato 7 (2/2, 0/1), Abdel pierre Fall 4 (2/3, 0/0), Ion Lupusor 0 (0/0, 0/0), Nikola Markovic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 28 / 41 – Rimbalzi: 25 5 + 20 (Abdel pierre Fall 7) – Assist: 25 (J.j. Frazier 9)
Zeus Energy Group Rieti: Elijah Brown 33 (5/10, 4/8), Jalen Cannon 15 (5/8, 0/0), Giovanni Vildera 13 (3/7, 0/0), Dario Zucca 12 (1/2, 3/5), Marco Passera 7 (2/4, 1/3), Carlo Fumagalli 6 (2/3, 0/1), Aleksa Nikolic 4 (2/2, 0/1), Andrea Pastore 2 (1/1, 0/2), Niccolo Filoni 0 (0/0, 0/0), Francesco Stefanelli 0 (0/0, 0/0), Andrea Finco 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 26 / 40 – Rimbalzi: 34 11 + 23 (Giovanni Vildera 10) – Assist: 10 (Elijah Brown, Marco Passera, Carlo Fumagalli 2)

