Storia e Cultura – Tornano i “cammini illuminati” nei siti archeologici.

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Gli scavi di Pompei e la villa di Poppea ad Oplontis dal 23 agosto fino al 28 settembre, la Villa S. Marco a Stabia dal 16 agosto fino al 21 settembre e l’Antiquarium di Boscoreale dal 6 settembre fino al 12 ottobre saranno illuminati e aperti al pubblico tutti i venerdì e sabato – dalle 20,30 alle 22,30 (ultimo ingresso 22,00).

Tornano i “Percorsi illuminati” promossi dal Ministero dei beni e le attività culturali.

A Pompei, l’area del Foro, cuore della vita politica, religiosa ed economica della città antica, riprenderà vita attraverso un percorso di suoni e luci che ha inizio da porta Marina. Oltrepassate le Terme Suburbane, poco fuori la cinta muraria e l’accesso dalla via del mare, le grida e le attività di artigiani e lavoratori provenienti dalle botteghe di via marina (la bottega del panettiere e il negozio di Furius), i rumori e le chiacchiere della padrona di casa nella Domus di Trittolemo, i suoni e le voci che accompagnano e raccontano i ludi (giochi) in onore di Apollo nel Santuario omonimo, e ancora il ritmo dei tamburi e delle musiche delle sacre cerimonie di culto per Giove, al Capitolium (o Tempio di Giove), la confusione del Mercato (il Macellum) e le attività dei fulloni (i lavandai) presso l‘Edificio di Eumachia, scandiscono le tappe di questo viaggio nel passato. Dopo la Basilica, l’antico palazzo di Giustizia, l’itinerario si conclude, uscendo dal Tempio di Venere, con la visita all’ Antiquarium e ai reperti esposti nelle mostre in corso.