Nocera Superiore, storia dello scarico e degli interventi

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Da venerdì scorso, dopo un’oretta di piogge, lo scarico evidenziato nella foto ha iniziato a sversare acqua putrida nell’alveo della Cavaiola. Il suddetto scarico si trova al confine tra le due Nocera, serve una vasca di decantazione, in capo al Consorzio di Bonifica, che raccoglie le acque provenienti dalla montagna e, quando la vasca si riempie, quelle in eccesso sono sversate, prive di detriti, nell’alveo del fiume. Immette acqua solamente quando ci sono abbondanti piogge e non appena queste terminano, lo scarico non sversa più.

Questa volta,dopo le brevi piogge di venerdì, lo scarico di acque non si è fermato; ma il vero problema è quello della qualità delle stesse che è di tipo fognario. Ieri, un cittadino attivo e meticoloso – che segnala su FB l’intera vicenda –  ha deciso di chiamare i vigili di Nocera Superiore per segnalare l’accaduto. E’ stata inviata prontamente una pattuglia. I vigili, in un primo momento, hanno ritenuto che il suddetto flusso d’acqua fosse normale, ma dopo aver fatto loro notare che da  2 anni da quello scarico fuoriusciva acqua solo in caso di piogge e che l’acqua che stava sgorgando in quel momento era putrida e non certo acqua piovana, hanno convenuto che c’era qualcosa di strano e si sono decisi a fare un sopralluogo alla vasca. Proprio in quel momento si è accostata un’auto con a bordo un dipendente del Consorzio di bonifica che ha informato dell’assenza di problemi alla vasca e che quell’acqua era sicuramente acqua di fogna destinata al depuratore e che per qualche motivo veniva convogliata nello scarico del fiume. Ha spiegato che il collettore fognario del depuratore poteva essere ostruito e in tal caso il sistema di troppo pieno fa sì che le acque fognarie siano convogliate in quello ‘scarico di sicurezza’: il problema è quindi di competenza della Gori che ha in gestione il collettore fognario. I vigili hanno prontamente contattato la Gori e ora lo scarico sembra non riversare più le acque putride delle fogne nell’alveo della Cavaiola.