Nocera Inferiore, Eleonora Rimolo in corsa per il Premio Fogazzaro

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Sabato 14 settembre alle 16.00, nella suggestiva cornice di Villa Camozzi di Grandola ed Uniti, saranno finalmente svelati i vincitori della dodicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro per i concorsi Racconto inedito, Poesia edita e Il Baule della memoria.

Ideato per far emergere nuovi talenti letterari e promuovere la giovane poesia in lingua italiana e in dialetto, in questi anni il Premio Antonio Fogazzaro ha contribuito a ridestare l’attenzione sulla figura e l’opera di Antonio Fogazzaro e a riproporre la conoscenza dell’incantevole territorio della Valsolda, la terra natale della madre dello scrittore vicentino così affettuosamente descritta nei suoi romanzi maggiori.

I FINALISTI

Racconto inedito

Il concorso del Racconto inedito si è ispirato per questa edizione a Leonardo Da Vinci, in onore del quale quest’anno si celebra il cinquecentesimo anniversario della morte.

“Come ormai tradizione del nostro Premio, il concorso del racconto inedito ha riscosso un ampio successo con il solito arrivo di molte centinaia di testi. Gli autori in generale hanno rispettato il tema da noi proposto utilizzando una famosa citazione leonardesca sul senso del ‘tempo’, una tematica amplissima, che in qualche modo attraversa qualsiasi soggetto narrativo scandendo tutti i meccanismi del racconto. I racconti finalisti hanno infatti accolto il tema proposto declinandolo nei modi più originali e personali” – commenta Alberto Buscaglia curatore del Premio.

Dopo una preselezione del Comitato di Lettura, la Giuria Tecnica formata da Gianmarco Gaspari (Presidente), Dino Azzalin, Giovanni Cocco, Andrea Fazioli, Rossella Pretto e Linda Terziroli, ha selezionato i seguenti finalisti (in ordine alfabetico): Laura Abate di Erice Casa Santa (TP) con Com’è giusto che sia; Paolo Bonacci di Milano con Apnea; Roberto Curatolo di Milano con Dove finiscono i ricordi?; Elisabetta Meccariello di Sesto Fiorentino con Tempi Moderni (n. 1); Lorenza Noseda di Morbio Inferiore (Svizzera) con Spara da dietro e la lepre cade; Guergana Radeva di Scansano (GR) con Attraverso lo specchio del tempo; Ramona Rinaldi di Pontelandolfo (BN) con Per una tazza di thè; Mario Zunino di Asti con Dopo la pace.

Al primo classificato sarà assegnato un premio di 500 euro offerto da BCC di Lezzeno, al secondo un soggiorno per 3 notti presso lo storico Hotel di charme valsoldese “Stella d’Italia” offerto dai titolari, e al terzo 350 euro offerto da Assicurazione3Laghi snc.

Poesia edita

“Il nostro concorso di poesia edita – prosegue Alberto Buscaglia – è ormai un premio di livello nazionale, sia per la statura della giuria che per l’originale formula di partecipazione, che ne fa un premio per autori giovani o alle soglie della maturità artistica. Anche quest’anno ha visto la partecipazione di opere di grande qualità di poeti provenienti da tutto il Paese, edite dalle più qualificate case editrici del settore. I finalisti sono poeti che rappresentano con grande e originale talento le varie tendenze della poesia contemporanea, sia in lingua italiana che dialettale. Una scelta, quella del dialetto, sempre più consapevole di proporsi nelle forme stilistiche e linguistiche più attuali”.

Il concorso dedicato alla poesia edita in lingua italiana e in dialetto (corredata dalla traduzione dei versi) era riservato alle raccolte pubblicate tra il 1°gennaio 2018 e fine aprile 2019 e aperto ad autori italiani e stranieri di lingua italiana, maggiorenni e fino ai cinquant’anni di età.

Le raccolte poetiche sono state valutate dalla giuria composta da Mario Santagostini (Presidente), Maurizio Cucchi, Laura Garavaglia, Tiziana Piras e Matteo Vercesi.

Questi i nomi dei finalisti (in ordine alfabetico): Laura Di Corcia di Vacallo Ticino (Svizzera) con In tutte le direzioni (LietoColle 2018); Daniele Gaggianesi di Corsico (MI) con Quand finissen i semafor. Quando finiscono i semafori (Arcipelago Itaca 2018); Eleonora Rimolo di Nocera Inferiore con La terra originale (LietoColle 2018); Davide Romagnoli di San Giuliano Milanese con El silensi d’i f?j druâ (Marco Saya Edizioni 2018); Italo Testa di Milano con L’indifferenza naturale (Marcos y Marcos 2018); Wolfango Testoni di Como con In un mutare o nel nulla (stampa2009, 2018).