Assenteismo al Ruggi. I primi 15 avvisi di garanzia

0
429

Truffa e violazione del decreto Brunetta. Sono arrivati i primi avvisi di chiusura indagini per quattordici dipendenti del Ruggi coinvolti nella maxi inchiesta della Finanza sull’assenteismo all’azienda ospedaliera. Il pubblico ministero, Francesco Rotondo, ha stralciato la posizione di quindici dipendenti per i quali erano state richieste misure cautelari e provvedimenti di sospensione. La posizione di questi quindici è stata stralciata rispetto ad una maxi inchiesta che coinvolge 800 dipendenti dell’azienda ospedaliera.

Tutto nacque da un esposto presentato dal sindacalista Cicalese della Cisl che aveva notato delle anomalie sull’utilizzo del badge: nel 2014 presentò denuncia contro anonimi alla Guardia di Finanza e le stesse fiamme gialle, su input del sostituto procuratore Francesco Rotondo, avevano provveduto a installare le telecamere nei pressi delle macchinenette che marcavano le presenze all’interno del Ruggi. Fu proprio il sistema di videosorveglianza a far emergere particolari inquietanti sui dipendenti dell’ospedale di via San Leonardo.