Angri, in due a processo per il carico di frutta scomparso

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I fatti risalgono al 10 marzo 2016, quando entrambi, «con artifici e raggiri consistiti nell’acquistare, con regolare presa in consegna, un carico di frutta da una ditta di ingrosso di Vogheria, pagato con un assegno», avrebbero truffato la controparte.

L’assegno era di circa 11mila euro, e tornò indietro poiché non coperto. Al contrario, la frutta acquistata dalla società risultò vera, e in buone condizioni, e consegnata regolarmente ai responsabili di una società di Angri.