Bomba a Battipaglia, scatta una sorta di Sos evacuazione e di pericolo che va al di là delle operazioni. La gente del posto è pronta a mobilitarsi «Temiamo sciacalli e danni economici oltre a nuovi disagi».Il d-day è previsto per l’8 settembre quando verranno evacuate 40mila persone, compresi i pazienti dell’ospedale di Battipaglia per consentire agli artificieri di disinnescare l’ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale. Ieri in prefettura si è svolto un nuovo vertice con all’ordine del giorno il piano della viabilità alternativa quando verrà chiusa l’autostrada.

