Bando “invisibile” al Consorzio farmaceutico. Dopo la denuncia di Scafati in Movimento si apre l’inchiesta

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Aperto un fascicolo di inchiesta presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Nocera Inferiore sul bando “invisibile” per addetto stampa al Consorzio Farmaceutico. La denuncia era partita lo scorso gennaio dal movimento politico ‘Scafati in Movimento’. “Il  CFI ha pubblicato un bando per l’assunzione di un addetto alla comunicazione, un compenso di circa 1.000 euro al mese – si legge nella nota di denuncia. Appurato che il Consorzio non navighi in buone acque in termini economici e di inchieste della Corte dei Conti, era opportuno evitare una figura non strettamente necessaria. Soliti sprechi per un Consorzio che ha un debito non indifferente”.

L’attenzione degli  investigatori ora, a quanto pare, è puntata sulle modalità del bando. Un ‘concorso’ di cui sembra ne fossero a conoscenza pochi, con un solo partecipante, che naturalmente ne è risultato vincitore. “Di questo bando erano a conoscenza ben pochi. C’è stato un solo partecipante che ha presentato il curriculum. Un bando sulla cui trasparenza ce ne sarebbe da recriminare. I requisiti abbastanza restrittivi, l’ iscrizione all’albo dei giornalisti di 2 anni e un anno di esperienza presso un ente. Come spesso capita, poca trasparenza e poca pubblicità delle selezioni che potrebbero veder partecipare tanti giovani e non solo, ma sembra che come al solito si preferisca fare le cose ‘in famiglia’. Abbiamo chiesto l’intervento dei nostri referenti regionali e chiederemo che se ne occupi la commissione trasparenza presieduta da Valeria Ciarambino”.

L’avviso è scaduto lo scorso 28 dicembre 2015 . Sul sito istituzionale del CFI  non è riportata alcuna informazione neanche riguardo l’esito dell’avviso pubblico. Attesa la decisione dell’ordine nazionale dei giornalisti e della FNSI alla quale sarebbero stati trasmessi gli atti poco chiari della selezione.