A distanza di dodici anni dal finale ufficiale della serie Sex and the City, divisa in sei stagioni e due film, il creatore della produzione, Darren Star, si dice insoddisfatto del “lieto fine” scelto come epilogo della vicenda amorosa tra Carrie e Mr Big. Secondo il produttore, infatti, questa scelta narrativa tradisce l’intera anima della storia, è in controtendenza rispetto al femminismo e all’autonomia delle 4 beniamine, protagoniste degli episodi dissolute e disinvolte nella loro Manhattan, fiere di essere single.
Darren Star, infatti, dichiara:” Credo che nel finale la serie abbia tradito ciò di cui si era occupata fino a quel momento. Cioè del fatto che le donne non devono necessariamente trovare la felicità nel matrimonio”. Sulla motivazione per cui ha lasciato che la storia finisse in questo modo, Star si è giustificato dicendo che aveva abbandonato la sceneggiatura degli ultimi episodi e, quindi, si è dovuto accontentare di ciò che altri avevano scelto al posto suo: “Se permetti ad altri di lavorare sul tuo show, poi devi concedergli di concluderlo a modo loro”.
La dichiarazione ha creato malcontento, invece, tra tutte le fans della rocambolesca storia d’amore tra Carrie e Big. Dopo tutti i patimenti, i colpi di scena, gli abbandoni e le lacrime, era giusto che ci fosse un lieto fine. Se la realtà ci delude, che almeno la finzione ci lasci sognare un po’.
Assunta Rossi

