Appuntamento con Monet nella mostra multimediale a Vico Equense

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Dopo il successo di pubblico della scorsa stagione con l’esperienza virtuale che ha avuto come protagonista Van Gogh, anche quest’anno l’Amministrazione del Comune di Vico Equense rilancia la digital exsperience con Claude Monet, uno dei principali esponenti dell’impressionismo francese.

La mostra inaugurata il 5 agosto potrà essere visitata fino al 29 settembre, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 23.00, pagando un biglietto di 6 euro, ridotto a 3 euro per i residenti.

Nel vecchio Palazzo Comunale di Via Filangieri, nelle postazioni preposte alla fruizione della mostra multimediale, si vivrà la suggestiva esperienza di essere introdotti nel mondo del famoso pittore, che accoglierà e guiderà i visitatori negli spazi dei suoi capolavori come un moderno Cicerone, desideroso di condividere la quotidianità e le ispirazioni che quei dipinti hanno prodotto.

Ogni artista ha un’idea di arte e la pittura diventa la diretta espressione dell’influenza che la percezione soggettiva riversa in essa. Monet è tra quelli in cui questa equazione risulta più evidente.

Claude Monet nasce a Parigi nel 1840 e muore a Giverny (Nomandia) nel 1928.

Nei suoi dipinti è chiara la ribellione a quel modo di rappresentare il mondo osservabile secondo lo schema classico dell’arte accademica, definita anche art pompier, come è evidente l’orientamento verso quello che può definirsi il senso del vero.

I colori diventano fondamentali e il chiaroscuro dei classici è abbandonato a favore di una pittura evocativa e vibrante capace di cogliere l’impressione pura. È questa la ragione per cui Monet era solito dipingere all’aria aperta, en plein air, come dicono i francesi per immergersi pienamente nella vegetazione o nella folla in movimento.

L’immersione nei colori dell’artista avviene ritrovando la dimensione dei dipinti più belli realizzati, e così si attraversa il sogno dello “Stagno delle Ninfee”; “Il Giardino dell’artista a Giverny”; l’incontro con la “Donna con il parasole girata verso sinistra”;” La passeggiata” che ritrae Camille Monet con il figlio Jean sulla collina; “La gazza” nel paesaggio bianco con la neve.

Meraviglie indimenticabili racchiuse nello scorrere del tempo, accessibili nello spazio interattivo e fantastico di un momento.