Ad ostacolare le operazioni hanno pensato gli stessi dipendenti della società Aspide, di cui la partecipata dell’Ente ha comunicato in queste ore il licenziamento. I dieci lavoratori sono saliti sul tetto della struttura in segno di protesta per sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza sul caso e provare a bloccare lo sgombero. Tutto inutile, dal momento che lo sfratto – definito dal sindaco come «temporaneo» in attesa della riqualificazione dell’immobile e delle modifiche da apportare per il progetto Eav – si poi concluso regolarmente.
Scene particolari vissute in mattinata in via Lepanto, a Pompei, dove i vigili urbani hanno dato esecuzione al provvedimento di sfratto emanato da palazzo De Fusco lo scorso 2 luglio per i nonnini della casa di riposo Carmine Borrelli. La pazienza del Comune si esaurita oggi, con i caschi bianchi inviati per rendere operativa l’ordinanza dopo aver ricevuto la settimana scorsa anche l’ok della Prefettura di Napoli.

