C’erano anche Aurelio e Luigi De Laurentis tra gli ospite d’eccezione allo Stadio Arechi di Salerno per il triangolare tra Salernitana, Bari e Reggina dedicato alla memoria dell’ultras Carmine Rinaldi. Il patron del Napoli ha così commentato il motivo della sua presenza: “Ho deciso di allungarmi a Salerno dove gioca la squadra di mio figlio e non potevo non sostenerlo!”.
Alla fine il Bari aggiudica il triangolare ‘Siberiano’ battendo 1 a 0 la Salernitana nella seconda gara della serata. I pugliesi che avevano già vinto ai rigori 4 a 2 la Reggina si aggiudicano il torneo mentre la squadra granata incassa i primi fischi.
Ventura schiera la Salernitana con il 3-5-2. Davanti a Micai Billong, Migliorini e Karo. A centrocampo Di Tacchio, Firenze e Maistro con Kiyine e Cicerelli sugli esterni e Jallow e Giannetti in avanti. Il Bari è tutta altra cosa rispetto alla prima partita. Sono sufficienti Kupisz, Antonucci e Scavone per innalzare il livello dei pugliesi.
Più Bari che Salernitana all’inizio con i biancorossi che legittimano la supremazia territoriale con il gol del vantaggio siglato da D’Ursi al 12esimo. La Salernitana accusa il colpo ed il Bari prova il raddoppio collezionando una serie di calci d’angolo ed iniziative pericolose dalle parti di Micai. La Salernitana si vede di rado se non con le sgroppate di Jallow. Al 27 esimo entra Pucino al posto di Cicerelli ma le cose non cambiano anche perché la Salernitana soffre soprattutto sulle corsie esterne.
La Salernitana ci prova al 35 esimo con Maistro la palla si spegne di poco a lato. Il Bari sfiora il raddoppio al 39esimo con Antenucci che a porta vuota spedisce il diagonale a lato. Nel finale Perrotta stende Jallow con le cattive ma Pucino non capitalizza il calcio piazzato da buona posizione. Non accade più nulla. Con 5 punti il Bari diventa irraggiungibile e si aggiudica il torneo del centenario in ricordo di Carmine Rinaldi.
Nell’ultima sfida, a vittoria del triangolare già assegnata è finita 1-1 tra Salernitana e Reggina. Vannucchi; Pucino, Migliorini (44′ Karo), Carillo; Cicerelli, Odjer, Maistro (25′ Firenze), Di Tacchio (39′ Morrone), Kiyine; Calaiò, Djuric. Granata in vantaggio al 9′ con Calaiò, riprendo la respinta di un rigore da lui stesso calciato, pareggio dei calabresi al 13′ con Doumbia. Si va ai rigori. La Salernitana conquista il secondo posto.Sequenza calci di rigore: Corazza (Reggina) sbaglia, Kiyine (Salernitana) gol, Paolucci (Reggina) gol, Firenze (Salernitana) gol, Salandria (Reggina) sbaglia, Odjer (Salernitana) gol, Doumbia (Reggina) sbaglia

