In merito alla gestione del ciclo rifiuti, che prevede la costituzione di sub ambiti, il primo cittadino Manlio Torquato non è apparso per nulla turbato dall’annunciata creazione di un super ambito, composti da comuni dell’Agro e non, che non prevede la presenza di Nocera Inferiore.Al momento è presto per parlare di situazione già delineata, anche se ho letto dagli organi di informazione le dichiarazioni dei sindaci di Cava e Nocera Superiore, leggermente sorprendenti rispetto alle cose abbozzate nei mesi scorsi, lo stesso vale per gli altri comuni che si sono aggregati, a questo punto la nostra eventuale presenza renderebbe impraticabile un servizio valido per una questione di abitanti e di territorio da coprire. Ma Nocera Inferiore, pur rimanendo aperta ad eventuali altre partnership nell’Agro, ha la forza e la potenzialità di provvedere da sola all’emergenza, anche se le norme prevedono la creazione di sottoambiti. Abbiamo un’azienda in house in attivo, cosa rara da altre parti, e che se stimolata e pungolata può fare ancora meglio. L’emergenza non ci coglierà impreparati, abbiamo individuato un sito provvisorio di stoccaggio in zona Casarzano. Dirò più, stiamo seriamente prendendo in esame la realizzazione di un impianto di compostaggio”.
Confermata dal sindaco, intanto, la linea dura sui conferimenti urbani dei rifiuti. Non è affatto una provocazione l’idea di chiudere eventualmente le attività che conferiscono in maniera del tutto non in linea con quel che da tempo abbiamo stabilito. C’è un riflesso penale, che ovviamente andrà valutato di volta in volta oltre alla semplice sanzione, riflesso che deve tener conto di quantità e continuità dei conferimenti illeciti.

