Battipaglia, salvo il neonato costretto al metadone

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Ha solo cinquanta giorni e fortunatamente ora è fuori pericolo. La sua sfortuna è stata nascere da una madre che, purtroppo, ha gravi problemi di tossicodipendenza. La sua fortuna, invece, è che i suoi genitori, un uomo di nazionalità marocchina ed una donna trentaseienne originaria dell’est europeo, si sono resi conto che da soli non avrebbero potuto salvarlo. Il bimbo, infatti, è giunto al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Speranza. Stava male e, a quanto dichiarato dalla stessa madre, M.O., gli era stato somministrato del metadone nel tentativo di evitargli una crisi di astinenza. Purtroppo, infatti, il neonato cresciuto nel grembo di una tossicodipendente, è nato con la stessa dipendenza dalla droga.

FONTE LA CITTA’