Restano in carcere Elder Finnegan Lee e Christian Gabriel Natale Hjort, i due cittadini americani accusati dell’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri, Mario Cerciello Rega. Il gip di Roma Chiara Gallo ha convalidato il fermo così come sollecitato dalla Procura. I due sono accusati di concorso in omicidio e tentata estorsione.
Voleva diventare padre, invece non ha avuto il tempo di fare niente. I responsabili meritano l’ergastolo”. Lo dice, in una intervista al quotidiano Il Mattino, Rosa Maria Esilio, 33 anni, da un mese e mezzo moglie del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso a Roma. “La vita è ingiusta. Cosa mi aspetta? Non lo so, vorrei solo che tornasse a casa. Conoscevo i pericoli che correva, gli dicevo ‘ti prego, devi tornare sempre a casa’. E lui me lo aveva promesso”. Il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, dice all’ANSA, a proposito dei due americani fermati per l’omicidio del militare originario della sua cittadina: “Spero marciscano in galera per sempre e chiedo alle autorità giudiziarie di essere quanto più intransigenti possibile con questi individui che hanno ucciso un giovane d’oro”.

