Esami universitari online con riconoscimento facciale e vocale: ora è possibile

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Sembra lo scenario fantastico di un lontanissimo futuro, quello in cui si immaginano auto che volano e abitazioni supertecnologiche, invece è la realtà: dal prossimo settembre sarà possibile, in via sperimentale, sostenere gli esami universitari online grazie al riconoscimento facciale e vocale.

Si chiama progetto Tesla ed è sostenuto da otto atenei e vari centri di ricerca, in dodici paesi. Entro due anni il progetto sarà attivo a Barcellona. Questa nuovissima e tecnologica modalità d’esame sarà attuabile per quegli studenti di corsi universitari online il cui ostacolo, fino ad oggi, era proprio quello della discussione della verifica di fine corso; bisognava recarsi in sede e sostenere la prova dal vivo, come tutti gli altri studenti del mondo. Il progetto Tesla prevede invece una tecnologia all’avanguardia, in grado di riconoscere il volto e la voce dello studente, evitando (o provando ad evitare) ogni forma di plagio da parte degli allievi stessi.

Il programma è finanziato dalla Commissione Europea che ha erogato fondi per un totale di 7 milioni di euro. Per gli studenti, invece, non c’è alcun costo aggiuntivo rispetto all’utilizzazione del sistema: bastano una webcam e un microfono di cui tutti i pc sono normalmente forniti. E’ necessario però, ai fini di ridurre al minimo le frodi da parte degli studenti, fingendosi magari qualcun altro e sostenendo così le prove, un continuo scambio virtuale con gli allievi: esercizi stilistici, temi, reiterazione degli errori e così via, tutto quanto serve per avere un quadro completo della persona. Il rischio di plagio, comunque, è stimato intorno al 4%. Il compagno di banco secchione del prossimo futuro, quello da cui rubare le risposte, a quanto pare si chiama “Google”.

 

Assunta Rossi