Ancora un furto alle Universiadi. Questa volta la vittima dei malviventi è stato un atleta italiano, il nuotatore Matteo Milli il quale ha denunciato l’accaduto su Facebook.Il nuotatore ha denunciato il furto di stereo e navigatore della sua automobile in via Scandone. Su Facebook ha scritto: “Grazie Universiade per le prime 3 ore passate qui!”. Ad ogni modo Milli non cade nella trappola della discriminazione: “Queste bestie ci sono ovunque, ultimamente in Italia fin troppe! E spesso sono italiani”. Si tratta del secondo furto nel giro di pochi giorni.Sono oltre 3.000 i volontari che lavorano all’Universiade di Napoli 2019, per loro è prevista una paga di 3 euro l’ora per turni di 6 o 8 ore. Per la loro selezione l’Amesci si è aggiudicata un appalto di 1,1 milioni di euro. “Sono loro la vera spina dorsale dell’evento- spiega il sindacalista napoletano Giuseppe Alviti- che lavorano incessantemente per la riuscita di tutte le fasi dell’evento sportivo, ma se sono fortunati alla fine dell’Universiade avranno guadagnato meno di 275 euro. L’Agenzia Regionale per l’Universiade ha messo a disposizione dei volontari l’abbonamento settimanale ai mezzi pubblici, la divisa della manifestazione, il vitto sul luogo di impiego e 15 € totali di rimborso per le spese telefoniche. Detrarre queste spese vive da un compenso da meno di 25 euro al giorno sarebbe stato davvero troppo”. Come spiega l’ARU in un comunicato stampa, i bonifici ai volontari verranno erogati solo al termine della manifestazione sportiva una volta calcolate le effettive giornate di lavoro, spiegando inoltre che i volontari non potranno lavorare per più di 5 giorni continuativi.

