Nocera Inferiore, Socialisti verso il futuro, con molte facce del passato

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Francesco De Martino, fine giurista napoletano, oltre che segretario del PSI pre-craxiano, parlava di equilibri più avanzati, mentre governava con la DC e pensava al PCI. Gli equilibri più avanzati del PSI nocerino, che stamattina ha presentato la campagna di tesseramento col segretario nazionale Enzo Maraio e coi vertici provinciali Del Duca e Natella –  quest’ultimo ormai in procinto di abbandonare la carica di commissario cittadino- non si comprendono, onestamente. Voglia di dialogare col PD ma senza sottomissione – fin qui nulla quaestio. Solo che in politica contano i numeri, quelli veri sotto forma di voti genuini, visto che quelli per così dire adulterati portano allo schiaffo di Arena- non di quello di Anagni – il vero motivo che nella stretta attualità tiene i socialisti fuori dalla maggioranza, pur avendo da poco in quota Iannotti, che da ex torquatiano convinto però vota regolarmente con la maggioranza.Uno dei nodi da sciogliere sul cammino che porta alle regionali dell’anno prossimo e soprattutto alle comunali tra tre anni.
E’ ritornato a casa Antonio Iannello, dopo varie esperienze, ultima delle quali la candidatura a sindaco per il PD. Sono rimasti a casa Massimo Torre e Maria Laura Vigliar, in maggioranza e in amministrazione nella precedente consigliatura. Ritorna Enrico Esposito, resta Prisco Palumbo, si rivede Luigi Soriente. Ci sono ancora – tra presenti e assenti della mattina – verosimilmente ci sono tutti i membri dell’ultimo direttivo. Cioè Anna Rosa De Maio, Sara Ascione, Antonio Zarrella, Enzo Petrosino, Francesco Cuomo, Giancarlo Pagliuca, Gaetano Contaldo, Eugenio Siciliano. Al Blues ci notano anche Peppe Avellino, Antonio Stile, Enzo Daniele e Giovanni Scarpa, s’affaccia l’ex sindaco Franco Caso. Ascolta interessato Luigi Civolani. Fanno apparizione in anticipo Pasquale Barba e Giovanni Grimaldi. Come ospiti extra-nocerini, la Stoia e Fasano. Nel discorso di ampio respiro, Maraio parla della costruzione di altre due gambe da affiancare al PD nel centro-sinistra ideale per sconfiggere le destre, una potrebbe essere rappresentata proprio dai rinnovati socialisti, presentatisi alle Europee con la Bonino ma aventi ancora qualche seggio nel parlamento italiano grazie al PD – altra contraddizione. Parla anche di idee e programmi per Nocera – a nostro modesto avviso unico possibile valore aggiunto che il Garofano potrebbe donare, non le tessere fatalmente in aumento, come da vezzo censurabile che negli anni e lustri ha portato la sinistra ha ripetere gli stessi errori della Balena Bianca.
Una sola cosa non condividiamo in assoluto della mattinata, lo slogan scelto per il tesseramento, ovvero UN’ALTRA STORIA. Ricorda troppo la nota inchiesta giudiziaria trasformatasi in processo, le parole sono importanti.